Protagonista della conferenza stampa odierna, in programma al termine della seduta mattutina, è stato l’esterno destro del Palermo, Andrea Rispoli, che ha incontrato i giornalisti presso la sala conferenze del Centro Comunale di Temù.
Il difensore rosanero ha molta voglia di migliorare tanto anche con l'aiuto dei nuovi compagni: “Sono dei giorni molto intensi per noi, stiamo lavorando tanto e vogliamo migliorare. I nuovi arrivati? Ci possono dar una grossa mano, sono dei ragazzi validi che possono far divertire i tifosi – ha detto -. Cosa chiedo alla prossima stagione? Vorrei avere la continuità dell’anno scorso. Voglio dare del mio meglio. Se arriveranno dei risultati importanti a livello di squadra, sarà tutto di guadagnato”.
Sul modulo difensivo applicato dal Palermo, il difensore rosanero non ha preferenze, salvo quando si tratta di avanzare: “La difesa a quattro piuttosto che quella a tre? Cambia poco per me, sono abituato a giocare sia a tre che a quattro, lo facevo alla Sampdoria e non c’erano problemi – dice Rispoli -. Se mi chiedete quale schieramento preferisco, dico il 3-5-2, perché mi ritrovo ad agire da esterno di centrocampo e posso presentarmi più volte al cross”.
Inoltre Rispoli ha parlato dei suoi obiettivi personali e del suo rapporto con il tecnico Iachini: “Dobbiamo pensare partita dopo partita e magari le ultime dieci giornate potremo pensare al vero obiettivo stagionale. Iachini non mi ha parlato, ha preferito discutere con l’intero gruppo e sarà fondamentale seguirlo e di fare tutto quello che dice; è un tecnico molto esigente che cura i minimi dettagli e quando c’è qualcosa che non va cerca di darci i giusti consigli per migliorarci”.
Quando tratta del suo rapporto col gol, ammette che non si tira indietro, preferendo comunque il sacrificio per la squadra: “Ogni qualvolta ho l’opportunità di segnare, mi faccio trovare pronto, succede anche in allenamento. Ma con tutta franchezza ciò che vado a cercare è la prestazione utile per la squadra, che il gol personale”.
L'esterno del Palermo inoltre ha parlato del compagno di reparto Michel Morganella, da molti mesi bloccato per infortunio: “Il rientro o meno di Morganella? Con lui abbiamo condiviso momenti importanti, così come tutto con il resto del gruppo – ha aggiunto -. Se tornerà a nostra disposizione, sarà bene accetto qui al ritiro. Se non tornerà, vedremo cosa succederà”.
Infine, l'ex giocatore del Parma ha detto la sua sui nuovi arrivi in casa Palermo esprimendo un giudizio personale: “Sono calciatori con grandi qualità altrimenti non sarebbero qui con noi, stanno cominciando a inserirsi anche nei nostri meccanismi di gioco proprio come vuole Iachini anche se ci vorrà del tempo affinchè possano acquisire la giusta condizione fisica”.
Sabino Bisso