Repubblica: rodaggio finito, i rosa si godono il vero Palumbo
Finalmente, una notizia che i tifosi rosanero attendevano. Come ben raccontato da Alessandro Geraci sulle pagine di Repubblica, il centrocampo del Palermo ha ritrovato la sua luce: Antonio Palumbo. Dopo un periodo di inevitabile "rodaggio" che, evidentemente, è ormai alle spalle, il fantasista numero 5 si è sbloccato in modo evidente, segnando il suo primo gol in maglia rosanero nella travolgente cinquina rifilata alla Carrarese.
Non si tratta solo di una questione emotiva, ma di una chiara indicazione tattica. In quei 61 minuti di altissima intensità, Palumbo è stato ovunque. Ha dato il via all'azione che ha portato al primo gol di Segre, ha sfiorato il capolavoro con un mancino a giro, e infine ha trovato la meritata esultanza con un inserimento perfetto, finalizzando un cross dello stesso Segre. È emerso con forza un dato: da trequartista, Palumbo sembra avere la libertà e lo spazio necessari per esprimere appieno il suo talento e rendersi letale.
In realtà, i segnali erano già incoraggianti da tempo. L'assist contro il Südtirol, nato da una geniale serpentina, e quello contro la Virtus Entella, frutto di rapidità di pensiero ed esecuzione, avevano già lasciato intuire la stoffa del campione. Non a caso, l'allenatore Inzaghi, che lo ha voluto a tutti i costi, aveva mantenuto salde le sue aspettative: "Palumbo è pronto e forte. È un titolare di questa squadra". Oggi, le sue prestazioni sul campo non fanno che confermare la fiducia del tecnico.
L'arrivo a Palermo non era stato semplice: una trattativa chiusa negli ultimi giorni di mercato, un'estate atipica e una condizione fisica da affinare non avevano aiutato il suo inserimento iniziale. Tuttavia, con il passare delle settimane, Palumbo si è guadagnato il suo posto stabile nelle rotazioni. E la sua autocritica dopo la sconfitta contro il Catanzaro — "Io in primis devo fare di più" — aveva già rivelato la sua volontà di assumersi le responsabilità.
Ora, la palla passa al campo. L'obiettivo è dare continuità a questo rendimento e, soprattutto, aiutare il Palermo a compiere il definitivo salto di qualità, fondamentale per restare agganciati alla lotta per la promozione. La prossima sfida, contro l'Empoli dell'ex Dionisi, sarà un banco di prova cruciale. Il Palermo cerca risposte concrete per il suo futuro, e la più luminosa, al momento, porta un solo nome: il mago Palumbo.
Redazione