Repubblica - Il Palermo balla sulle punte: Johnsen ok, obiettivo Tramoni
Il calciomercato invernale del Palermo si avvia verso una fase decisiva, quella che chiarirà ogni dubbio su quali saranno i rinforzi che andranno a potenziare l'organico a disposizione di Pippo Inzaghi. Il DS Osti intende accelerare e prepara un doppio colpo offensivo, percorrendo i due binari che, nei piani ideali del club, portano a Dennis Johnsen della Cremonese e Matteo Tramoni del Pisa, operazioni che potrebbero cambiare il volto del Palermo nella corsa alla Serie A.
Come riporta l'odierna edizione di Repubblica, la trattativa più avanzata è quella che riguarda Johnsen. L’attaccante norvegese si avvicina sensibilmente alla Sicilia e ha già manifestato il proprio gradimento per la destinazione, attratto anche dalla possibilità di ritrovare Joel Pohjanpalo, amico e riferimento tattico con cui aveva già fatto sognare i tifosi ai tempi del Venezia. L’offerta del Palermo è concreta: circa quattro milioni complessivi, tra cartellino e ingaggio, bonus inclusi, per un contratto di tre anni e mezzo. La formula individuata è quella del prestito con obbligo di riscatto, che scatterebbe automaticamente in caso di promozione in Serie A. In questa stagione Johnsen ha collezionato nove presenze e una rete, e rappresenterebbe un valore aggiunto per la sua capacità di attaccare la profondità. Le sensazioni sull’affare sono positive, anche perché la Cremonese avrebbe già individuato in Andrea Colpani il possibile sostituto.
Più complessa, ma non meno viva, la pista che conduce a Matteo Tramoni. Il talento originario di Ajaccio resta il prediletto della dirigenza rosanero, ma il Pisa continua a fare muro. Nonostante un rapporto inizialmente travagliato con il tecnico Gilardino, il reinserimento del giocatore in una posizione rilevante nel sistema di gioco del Pisa e alcune recenti brillanti prestazione, come quella di Udine, hanno riscattato la considerazione verso Tramoni da parte del Pisa e dello stesso tecnico. La distanza tra domanda e offerta rimane significativa: il Palermo vorrebbe chiudere l’operazione a quattro milioni di euro, inserendo una percentuale sulla futura rivendita, mentre il Pisa continua a chiederne sei e pretende una clausola del 35% sulla cessione. La sensazione è che la trattativa possa protrarsi fino agli ultimi giorni di mercato, con il Palermo pronto a uno sforzo economico per il classe 2000.
Sullo sfondo restano le piste che portano a Pierini del Sassuolo e a Dany Mota del Monza, soluzioni che non sono state del tutto accantonate. Intanto, mentre si lavora sulle entrate, arrivano segnali chiari anche sul fronte delle conferme. Giacomo Corona non è più sul mercato: nonostante i sondaggi di Reggiana, Pescara e Juve Stabia, Inzaghi ha deciso di puntare sul centravanti classe 2004, ritenuto una risorsa importante per il presente e il futuro. Corona resterà dunque in Sicilia almeno fino al termine della stagione.
Situazione opposta quella che riguarda Diakité. Il laterale maliano resta in uscita e il Palermo è in attesa dell’offerta giusta per lasciarlo partire. Con l'uscita del difensore, il City Football Group si muoverebbe per individuare un esterno in grado di coprire tutta la fascia, con una spiccata vocazione offensiva, profilo ritenuto più funzionale al sistema di gioco 3-4-2-1.
Redazione