Ranocchia e la grande rivincita di Bari: adesso vuole prendersi il Palermo sulle spalle
Era l'11 aprile del 2025, neppure un anno fa, quando il Palermo sprofondava a Bari nei minuti di recupero, tra i veleni del gol annullato a Pohjanpalo e l'ennesima prova scialba di stagione. Emblematica era stata la prova di Filippo Ranocchia, impalpabile, sottotono, timoroso; il centrocampista ex Empoli si era presentato a quel match con un retropassaggio scellerato dopo appena 4 minuti, da cui nacque il vantaggio dei 'Galletti' con Maggiore. Nel complesso, la sua era stata una prova da dimenticare.
In generale, la stagione scorsa era stata piuttosto complicata per Ranocchia. Il suo percorso di recupero e rivalutazione è iniziato dal giorno stesso che Inzaghi si è presentato a Palermo in conferenza stampa, quando ha dichiarato senza mezzi termini la centralità del giocatore nel progetto Palermo. Così ha detto e così è stato. Mister Inzaghi gli ha cucito addosso un nuovo ruolo, quello da mediano, tanto contestato - tuttora contestato - ma sostenuto da prestazioni da livello.
Anche quest’anno, tuttavia, non sono mancati alti e bassi. Dopo un avvio di stagione positivo, Ranocchia ha avuto un problema di natura fisica tra fine settembre e inizio ottobre; al suo rientro sono seguite alcune prestazioni complicate contro Catanzaro e soprattutto Juve Stabia (quest'ultima macchiata anche dall'espulsione nel finale). Non sono mancate severe critiche nei confronti del centrocampista, che è però rientrato con forza e determinazione, come mai visto prima.
Inzaghi ha continuato a fidarsi di lui, e Ranocchia ha ripagato la fiducia con prestazioni sempre più convincenti. Nelle ultime settimane, contro Spezia prima e Modena poi, ha dato la netta impressione di poter alzare ulteriormente il proprio livello. Migliore in campo in entrambe le gare, soprattutto contro i canarini ha illuminato la scena con una giocata d’autore: tunnel sull’avversario e pallone messo al centro per Gyasi, che per poco non trovava la rete del vantaggio (azione da cui è poi scaturito il gol annullato a Palumbo dopo revisione VAR).
Ora si torna a Bari, esattamente 294 giorni dopo. Davanti a Ranocchia c’è una grande sfida, una vera e propria rivincita: brillare dove ha fallito, vincere dove ha perso. Vuole prendersi il Palermo sulle spalle. Adesso è il momento di farlo.