Qui Mantova: per la salvezza urge una sterzata
Una promozione diretta in Serie B, certamente inattesa, e una salvezza ottenuta con merito esprimendo un'identità spigliata e unità di intenti. L'ultimo biennio del Mantova è stato il più esaltante nella storia recente dei virgiliani, che prima del 2024 mancavano dalla cadetteria da 14 anni, e per questa stagione intendono perseguire strenuamente l'obiettivo salvezza. Un traguardo il cui raggiungimento potrebbe risultare più difficoltoso rispetto allo scorso campionato, viste le evidenti difficoltà palesate in questa prima metà di torneo, con il cambio in panchina che ha portato alla separazione da mister Possanzini e l'ingaggio di Francesco Modesto; l'ex tecnico del Crotone, che ha raccolto un punto nelle prime due uscite sulla panchina biancorosso, ha introdotto un stile di gioco più essenziale e verticale, rinunciando al prolungato possesso palla tipico della precedente gestione e privilegiando maggiore intensità senza palla e scambi rapidi in ripartenza.
Il Mantova al momento occupa la penultima posizione in classifica, a quota 18 punti, frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e ben 11 sconfitte, il peggior dato di questa edizione del campionato cadetto; evidenti le difficoltà anche dal punto di vista realizzativo, con appena 15 reti messe a segni in 18 giornate, a dispetto di una produttività offensiva che, secondo le previsioni degli expected goals, avrebbe dovuto generare una finalizzazione più consistente. La vittoria per la squadra di Modesto manca dallo scorso 23 novembre, quando il Mantova chiuse col 4-1 contro lo Spezia un tris di vittorie di consecutive che gli permisero di abbandonare la coda della classifica, ma l'unico punto raccolto nelle ultime 5 giornate ha nuovamente compromesso il percorso di risalita in classifica.
La formazione biancorossa schierarsi col 3-4-2-1, con il neoacquisto Francesco Bardi, tra gli ex di giornata, tra i pali, protetto dal trio difensivo composto da Castellini, Cella e Bani, fratello del capitano rosanero; Maggioni e Caprini agiranno sulle corsie laterali (con Fiori ad insidiarlo), in mezzo Trimboli, in cabina di regia, e Wieser, più dinamico, comporranno il duo in mediana, mentre Falletti e Ruocco saranno il supporto dell'unica punta Mancuso.
Andrea Bosco