Qui Cesena: ritrovarsi per chiudere al meglio
Sono serviti sei anni per ritrovare una categoria all’altezza della propria storia, ma il percorso di crescita del Cesena appare oggi sempre più solido e strutturato in Serie B, con ambizioni verso l’alto che non sembrano più semplici suggestioni. La formazione bianconera, da sempre specchio della passione e dell’identità del popolo romagnolo, è tornata ad occupare un ruolo di rilievo in uno scenario che compete alla storia del club, e al calore di una piazza che ha sempre accompagnato con entusiasmo anche stagioni in categorie inferiori. Una stagione marcatamente ambivalente per il Cesena, protagonista di un esaltante avvio di stagione, trascorrendo i primi mesi a ridosso delle zone di vertice, per poi accusare un irrimediabile crollo a partire dal KO interno contro l'Empoli, nella prima gara del 2026. L'anno nuovo ha riservato principalmente delusioni alla compagine romagnola, scivolata all'ottavo posto in classifica che oggi, a 4 giornate dalla fine, vacilla come mai prima d'ora. Il cambio in panchina, avvenuto a metà marzo, ha visto l'esordiente Ashley Cole subentrare a Michele Mignani, ma gli effetti sperati si sono visti con il contagocce.
44 punti per il Cesena in questo campionato, ma il contrasto tra i 31 punti del girone d'andata e i 13 del ritorno lascia decisamente spiazzati. A partire dalla 20esima giornata, infatti, la squadra del Cavalluccio ha raccolto tre vittorie, quattro pareggi e otto sconfitte, incassando ben 29 reti; dati preoccupanti, in totale controtendenza con l'andamento soddisfacente della prima metà di campionato. Dal suo arrivo in panchina Ashley Cole non ha ancora lasciato pienamente il segno, ottenendo un solo successo (3-1 contro il Catanzaro), 1 pareggio contro il Sudtirol e 2 sconfitte in casa di Mantova e Juve Stabia. Al Cesena, inoltre, un'affermazione esterna manca dal 17 gennaio, prima giornata di ritorno, quando si impose per 1-2 sul campo della Reggiana.
Mister Cole dovrebbe presentarsi al Barbera col modulo prediletto nelle sue prime apparizioni sulla panchina bianconera, dunque un 4-2-3-1. Klinsmann tra i pali, Ciofi, Zaro, Piacentini e Frabotta, in vantaggio su Corazza, dovrebbero comporre il quartetto arretrato, poi Bisoli e Bastoni in mezzo al campo, e infine la trequarti composta da Shpendi e Ciervo larghi con Berti trequartista, a supporto dell'unica punta Cerri.
Fonte Foto: Profilo Instagram Ufficiale Cesena FC
Redazione