«Quando Baiguera mi disse: o vendi a Baccaglini o...»

L'ultima parte dell'intervista al patron rosanero

«Quando Baiguera mi disse: o vendi a Baccaglini o...»

Nel corso della nostra intervista, il patron Maurizio Zamparini ha voluto denunciare un problema, che secondo lui, riguarda l'etica aggiungendo un aneddoto su una telefonata con Baiguera durante la trattativa con Baccaglini:

 

MZ: «Nessun appuntamento con Cascio. Baccaglini? Non so»

 

«Il Palermo è dei tifosi ed è un bene sociale. Il problema è quando un potere diventa un potere non pagando e non fa le cose nell’interesse della città, ma del proprio. Questo è un grande problema di etica - afferma il patron - io potrei fare seminari nelle scuole e nelle università, agli ultras e a voi, se ci fosse qualcuno che mi ascolta. Perché alla mia età, dopo cinquanta anni che faccio l’imprenditore, dopo una vita esemplare, dove non c’è uno scheletro nell’armadio, ricevere da uno stato mal gestito quello che sto ricevendo dovrebbe permettermi quantomeno di denunciarlo. E lo farò, però, quando leggo che se uno si presenta in una certa lista gli fanno un avviso di garanzia e gli danno i domiciliari… (ride, ndr).

 

MZ: «Soldi delle plusvalenze? Notizie false, vi spiego»

 

Io non ho paura: quando mi ha telefonato Baiguera e mi ha detto “un pm mi ha detto che se non dai le azioni a Baccaglini domani ti arrestano”, ho pensato che mi mancasse solo questa esperienza in questa vita di merda (ride, ndr). Tutte le mattine, quando mi guardo allo specchio - conclude Zamparini - io mi faccio i complimenti e sono felice di essere io. E ringrazio Dio».