Non si può dire che la presenza di Robin Quaison a Palermo sia stata sempre tranquilla. Di certo non è stato aiutato dal fatto che tutti gli allenatori che si sono succeduti da quando lo svedese è approdato alla corte di Zamparini, lo hanno considerato come un jolly totale, e lo hanno utilizzandolo nei ruoli più disparati. Per cui sovente è stato messo in discussione e considerato discontinuo. Al punto che l'estate scorsa, nel breve interregno di Rino Foschi c'erano trattative ben avviate per cederlo al Sassuolo o all' Atalanta, considerando anche che il suo contratto scade a giugno 2017. Poi non se ne fece più nulla, ma neppure è stata avviata alcuna trattativa per un eventuale rinnovo, per cui da gennaio, se vuole, Quaison può accordarsi con un altro club.
Eppure, nel nuovo corso targato 'Genio', il numero 21 sembra avere trovato convinzione e fiducia, e di conseguenza potrebbe trovare quegli stimoli per scrollarsi di dosso i panni dell’eterno incompiuto, del talento con grandi mezzi, con buona tecnica e rapidità, il più delle volte inespresse.
A Corini piace e fa affidamento su di lui. Gli ha dato una maglia da titolare a Firenze, e lui ha risposto con una prestazione dinamica, vogliosa, a tratti pericolosa in area avversaria. Per questo il tecnico sembra intenzionato a confermarlo anche domenica, contro il Chievo.
In questo pazzo Palermo possono verificarsi anche situazioni come questa, che vede un Quiason in ripresa ma possibilmente in procinto di accasarsi altrove...