Contro il Venezia Stellone si affida ai suoi uomini migliori
Le scelte dei due allenatori, il tecnico del Palermo cambia di più rispetto a Inzaghi
La formazione iniziale di Stellone nella semifinale d'andata ha sorpreso un po' tutti: il 4-3-1-2 con l'inserimento di Fiordilino titolare e l'esclusione di Coronado e Nestorovski non erano di certo prevedibili. Domenica il tecnico potrebbe cambiare a fronte dell'appuntamento ravvicinato.
Tante le ozpioni possibili, ormai Stellone può contare sull'intera rosa. A Venezia mancavano Dawidowicz impegnato con la Nazionale, Chochev e Struna non ancora al meglio. Per il match del ritorno il polacco torna a disposizione, stessa cosa per il bulgaro e lo sloveno che saranno convocati per concorrere ad una maglia da titolare.
Stellone dovrebbe confermare il 4-3-1-2 visto a Venezia, ma con alcuni protagonisti diversi. In difesa ci sono conferme con Pomini in porta, Rispoli e Aleesami sulle fasce, uno fra Struna e Bellusci al fianco di Rajkovic come centrali. A centrocampo Jajalo è sicuro del posto in mezzo, Chochev potrebbe fare parte della partita, ma Murawski e Gnahoré restano favoriti. Sulla trequarti rientra Coronado dietro a La Gumina e Nestorovski.
Il Venezia cambierà alcuni interpreti per far riposare chi ha dato tanto nell'ultima settimana. Nel 3-5-2 di Inzaghi potrebbero essere confermati Andelkovic, Modolo e Domizzi davanti ad Audero. Bruscagin e Garofalo saranno sulle fasce, in mezzo Stulac con ai fianchi Pinato e Falzerano. In avanti riposa Marsura, al suo posto Geijo accanto a Litteri.
PALERMO, 4-3-1-2: Pomini; Rispoli, Struna/Bellusci, Rajkovic, Aleesami; Murawski, Jajalo, Chochev/Gnahoré; Coronado; La Gumina, Nestorovski
VENEZIA, 3-5-2: Audero; Andelkovic, Modolo, Domizzi; Bruscagin, Falzerano, Stulac, Pinato, Garofalo; Marsura/Geijo, Litteri
Redazione