Pastore: «Il Palermo come il Sassuolo un anno fa»

Pastore: «Il Palermo come il Sassuolo un anno fa»

Giuseppe Pastore ha incoronato il Palermo senza tanti giri di parole. Nella puntata del podcast "Espresso Cadetto", il noto opinionista si è così espresso sulla Serie B e sulla forza dei rosanero:

“Penso che quest’anno ci sia un Sassuolo, che gioca più a sud di Reggio Emilia, e parlo del Palermo. Penso che tutti abbiamo avuto lo stesso pensiero quando tra giugno e luglio hanno messo giù una squadra seria. L’altro giorno a Bolzano il gol dopo 80 secondi con schema su calcio piazzato con colpo di testa sul secondo palo del centravanti è stata un’azione di grande semplicità, ma di grande pragmatismo. Trasuda Serie B di alto livello. Mette le cose in chiaro, è la squadra più forte, che è andata a fare una trasferta difficile. La rosa è profonda, ci sono alternative tali da garantire una durata di batteria per le 38 giornate, ce la farà in scioltezza. Sono pronto a essere smentito, come l’anno scorso dopo il mercato di gennaio, quando la Serie A è saltata per motivi di guida tecnica, secondo me. Inzaghi secondo me è il più bravo in Serie B, nella stagione attuale. Immagino un Palermo in fuga“.

Livello medio

“Il livello tra la seconda e la quinta posizione mi sembra alto, più della scorsa stagione. Ci sarà anche qualche sorpresa“.

Due parole sull'Empoli

“Per tradizione e storia direi che l’Empoli conosce le proprie tasche questo campionato. Al momento, poi, Popov è baciato da una stella. Conosce benissimo il contesto, salirà, se non quest’anno, almeno il prossimo. Non mi sembra da promozione diretta, ha meno rispetto alle altre. Ha scelto un allenatore in gamba, ragionando sul lungo periodo“.