Palermo, Cascio non ha il cash. Ecco i dettagli della proposta

L’imprenditore italo-americano stroncato da Zamparini. Offerta bassa, ricca di se e di ma: nulla da fare.

Palermo, Cascio non ha il cash. Ecco i dettagli della proposta

Se ne “Il padrino” l’offerta non si poteva rifiutare, nel caso di Frank Cascio la proposta non può essere accettata. Maurizio Zamparini dice no all’imprenditore italo-americano originario di Castelbuono con tanta voglia di appropriarsi dell’amore di Palermo, delle quote del Palermo e di una sicilianità capace di scaldare i cuori dei tifosi, oramai stanchi dell’attuale gestione societaria. La corsa a una foto e a un autografo, l’assalto dei giornalisti: così si presentò l’ex assistente di Michael Jackson la sera in cui arrivò a Punta Raisi.

 

Un’americanata secondo alcuni, l’inizio di una grande avventura a tinte rosanero a parer della maggioranza. Adesso la proposta definitiva è giunta e MZ, dopo attenta valutazione, ha risposto con un cortese ma risoluto “no, grazie”. Palermo-Cascio non s’ha da fare, perché l’offerta non è all’altezza. L’imprenditore friulano chiedeva 70 milioni, a 50 un accordo si poteva anche trovare. Ma a determinate condizioni. Puntualmente disattese da mister Frank, il cui sogno è oramai prossimo al tramonto.

 

Questa la sua proposta: venti milioni cash, con la possibilità di recedere dall’acquisizione del club entro l’anno. Ipotizzando una prosecuzione dell’avventura rosanero dopo il prossimo 31 dicembre, l’obbligo di versarne altri trenta in tre anni a patto di non retrocedere in Serie B. In caso di ritorno tra i cadetti, infatti, il pagamento sarebbe stato interrotto. Una proposta non ricevibile, secondo Zamparini. Parecchi interrogativi, troppi se e troppi ma per consegnare chiavi in mano il Palermo all’imprenditore italo-americano.