Palermo, un pari ad intermittenza
La cronaca. Pareggio 2-2 con il Carpi. La prima di Gilardino: un mix di voglia di fare e confusione. Djurdjevic evita la sconfitta.
Palermo ad intermittenza. Se fosse un film, il pomeriggio dei rosanero potrebbe tranquillamente chiamarsi così. E il Carpi, intanto, ottiene il suo primo punto in Serie A nella cupa giornata del Barbera. Iachini conferma le attese scegliendo Quaison come mezzala al posto dell'infortunato Rigoni, che dalla tribuna ha seguito i compagni. L'avvio di partita è mozzafiato: il Palermo gioca, crea e segna pure un gol tutto svedese con Quaison che inventa e Hiljemark che si traveste da bomber battendo di sinistro Benussi.
Poi, la luce si spegne. Sicurezza? Forse. Il Carpi sembra in balia dei rosanero, ma minuto dopo minuto assume le certezze. Gonzalez in difesa balla, Mbakogu lo capisce e al 23' lo fulmina mettendo al centro verso Matos: Vitiello, però, anticipa tutti e batte pure Sorrentino. La reazione manca, perché la prima di Gilardino è un mix di voglia di fare e confusione. Gioca un'ora e poi viene sostituito da Djurdjevic, il vero eroe di giornata.
E, paradossalmente, il bomber di Biella perde subito il duello a distanza con Borriello che trenta secondi dopo il suo ingresso brucia sul tempo El Kaoutari e batte Sorrentino. Il Barbera però ci crede, anche se i rosanero in campo non sembrano più sicuri. Iachini incita la squadra, cerca di trovare quello spirito di sacrificio che oggi per diversi tratti della gara è mancato.
Dicevamo di Djurdjevic, l'eroe di giornata. Sì, perché è un suo colpo di testa a salvare i rosanero dalla prima sconfitta dell'anno a due minuti dalla fine. Settimana d'oro per il serbo, che aveva realizzato una doppietta anche sulla sua nazionale. Sette punti dopo tre gare, bottino che non può non soddisfare. Per dare continuità all'intermittenza di oggi, invece, c'è ancora da lavorare.
Nella foto di Pasquale Ponente, Alberto Gilardino all'esordio in rosanero.
Redazione