Palermo: ultima chiamata per gli esterni
Palermo-Sampdoria è un importante crocevia per la squadra di Alessio Dionisi
Titola così l'edizione odierna del "Giornale di Sicilia", che si concentra sui jolly offensivi del Palermo, che non hanno inciso per come ci si aspettava nello scacchiere tattico disegnato dal tecnico Alessio Dionisi.
Escluso Insigne, quello che sta mancando ai rosanero è l’apporto degli altri esterni offensivi che in un 4-3-3 ricoprono un ruolo di primo livello. Se sulla corsia destra l'apporto dell'ex Frosinone è più che positivo, lo stesso non si può dire degli interpreti che si stanno alternando sul binario opposto del tridente disegnato da Dionisi.
Il titolare designato, Di Francesco, dopo un precampionato da vero protagonista, sta accusando non poche difficoltà nel nell’essere decisivo per i rosanero in zona offensiva. I 5 assist collezionati finora non bastano a rendere sufficiente la prima parte di stagione del numero 17. L’esterno offensivo, che anche nello spogliatoio sta pian piano ricoprendo un ruolo più centrale, in campo non è ancora riuscito a incidere in zona gol e aumentare il bottino realizzativo del Palermo in questo inizio di campionato. A partire dal match di domenica, sia Dionisi che i tifosi si aspettano dal n. 17 una maggiore incisività anche in zona gol.
Un periodo di appannamento generale lo sta vivendo l'altro esterno della corsia mancina, Di Mariano, che sta attraversando una fase non proprio positiva della sua carriera in rosanero e già domenica proverà a riprendersi il posto da titolare o comunque tornare a incidere come fatto nel match interno contro il Cosenza, quando una sua rete permise al Palermo di ottenere un punto, l’unico in rimonta.
Ma se Di Francesco e Di Mariano non sorridono, lo stesso vale per Appuah. Il francese, costato due milioni, non è ancora riuscito a entrare nelle rotazioni di Dionisi che comunque ha ammesso più volte di fidarsi di lui, convinto che piano piano possa ritagliarsi uno spazio importante. Fino a questo momento, solo 30 minuti e certamente non brillanti.
A chiudere il cerchio di chi non ha ancora dato il proprio contributo in fase realizzativa, il francese Le Douaron, l'acquisto più onersoso della stagione e dell'era CFG. Ancora in cerca della sua collocazione tattica, da esterno in entrambe i fronti a centrale d'attacco, l'ex Brest è a caccia della sua prima rete in maglia rosanero. Sicuramente non nel ruolo di temrinale offensivo, visto il possibile ritorno di Brunori e la costante presenza di Henry in quel reparto. La certezza è che il numero 21 rosanero, o da esterno, oppure da centrale d'attacco, deve trovare la via del gol per permettere al Palermo di rilanciarsi in classifica.
Redazione