Palermo, tutti a casa a tempo indeterminato

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L'edizione odierna de Il Giornale di Sicilia in edicola, pone in evidenza la situazione in casa Palermo e come viene vissuta l'attuale emergenza Coronavirus dai calciatori della rosa.

Infatti molti di loro sono stati costretti a rimane nel capoluogo siciliano isolati e lontani dalle rispettive famiglie.

Non soltanto i calciatori stranieri, ma anche i giovani del gruppo si sono ritrovati a Palermo distanti dai genitori che vivono dall'altra parte del Paese.

 

In tal senso la tecnologia assume un ruolo fondamentale - con video, chiamate e messaggi - per limitare la distanza, ma non basta ad alleviare la mancanza, soprattutto in un clima di totale incertezza e preoccupazione come quello che ci troviamo a vivere.

Principalmente gli stranieri provano a non sentire la lontananza dei propri cari.

Come Santana che nonostante viva a Palermo con la propria famiglia ha tutti i suoi affetti in Argentina.

 

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Invece Marong si affida ai social, mentre Mauri pare più restio alla tecnologia ma ha la fortuna di avere la famiglia in Sicilia. Martin utilizza il solito WhatsApp per contattare i suoi cari che vivono in Francia.

Il resto della squadra di italiani vive la situazione a modo proprio.

Gli under in gruppi nelle rispettive case, mentre i più grandi come Sforzini vivono la quotidianità in solitudine.

Così come il tecnico Rosario Pergolizzi che ha la sua famiglia ad Ascoli ma con il quale si tiene costantemente in contatto grazie alle continue chiamate telefoniche.

Piccole cose ma essenziali soprattutto in questo delicato momento in cui si è costretti a non uscire da casa. 


 

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