Palermo-Sudtirol, Dionisi: "Ambizione ma anche umiltà: troppo importante vincere domani"
Le dichiarazioni del tecnico del Palermo Alessio Dionisi, che presenta la sfida contro il SudTirol
Giornata di conferenza stampa per mister Alessio Dionisi, che dal Palermo CFA di Torretta, presenta la sfida del "Barbera" contro il SuDtirol di Fabrizio Castori, in programma giovedì 1 maggio alle ore 15.00 e valida per la 36ª giornata di Serie B.
LA CONFERENZA PRE PALERMO-SUDTIROL
ore 11.00 - Inizia la conferenza stampa di mister Alessio Dionisi.
SUDTIROL IMPORTANTE COME CATANZARO
“Sì. Ne siamo consapevoli. Siamo consapevoli da sempre di quello che avremmo potuto ottenere dando più continuità. Ora c’è un momento delicato e tutto dipende da noi. Ma le partite non sono scritte prima. Il Sudtirol è una squadra difficile da affrontare, da gennaio ha fatto 20 punti, non è da sottovalutare in alcun modo. Non possiamo pensare che il risultato sia già scritto. Dobbiamo dimostrare di sapere che questa è una partita molto importante. E so che c’è la volontà: va trasferita in campo”.
COSA DEVE CAMBIARE PER AVERE CONTINUITÀ
“Non dobbiamo dimenticare quello che abbiamo vissuto, anche nell’ultima partita. Perché abbiamo preso gol da situazioni di transizione e la partita è tornata in equilibrio. Per dire che dobbiamo stare dentro la partita sempre. Comunque la partita si metta, bene per noi o per il Sudtirol, dobbiamo starci dentro. Catanzaro è un esempio positivo di ciò, ma altre volte è andata meno bene”.
CAMBI DI FORMAZIONE?
“Battere il ferro finché è caldo mi piace. Delle volte siamo stati incudine e abbiamo incassato, invece dobbiamo essere martello. Scegliere un interprete piuttosto che un altro dipende dalle caratteristiche dei giocatori e della partita. Potrebbe essere un match diverso dagli altri vista l’identità del Sudtirol: penso che verrà qui a fare una partita di attesa, fisica, ma noi non dobbiamo discostarci da quella che è la nostra identità di squadra. Poi durante magari la partita cambia e c’è la possibilità di cambiare in corsa. A Catanzaro c’erano più spazi, a Bari erano ridotti. Le scelte sono in funziona di ciò che richiede la partita”.
COME AFFRONTARE IL TOUR DE FORCE GIÀ DA DOMANI
“Sono contento di quello che dobbiamo fare domani e non di quello che abbiamo fatto. Si parla di Sudtirol e questo mi piace. Sulle scelte: chi dimostrerà in allenamento di star bene. Probabilmente recuperiamo anche Di Francesco, perciò spero di poter scegliere tra 21 giocatori che stanno bene. Sapendo che veniamo da una partita fatta bene e finita bene. L’allenamento non basta, perché servono le prestazioni in campo”.
DIFFERENZE TRA SEGRE E VERRE NEL RUOLO
“Dipende dallo sviluppo delle partite e da cosa riesce a mettere in campo il giocatore. L’avversario sarà diverso rispetto a Catanzaro. Il Sudtirol si riconosce tanto anche quando non ha la palla e per noi questo può essere uno svantaggio. Ha in allenatore che ha una grandissima esperienza. Le caratteristiche fanno la differenza in una organizzazione di squadra. Verre gioca meglio tra le linee a sinistra e a destra, Jacopo gioca meglio in mezzo al campo e ha una gamba diversa. Se siamo diventati più efficaci non è per la differenza tra questi due giocatori, ma per via della mentalità e dei giocatori che sono arrivati. Sarà una partita da sudare ma da portare a casa perché sarà troppo importante”.
IMPORTANZA DEI CAMBI
“Tantissimo. I subentrai a Catanzaro hanno fatto qualcosa di grandissimo, con piglio giusto sin dal primo secondo. Da Vasic, che è entrato in un ruolo che può fare e che sta allenando, fino agli ultimi tre che sono entrati con l’atteggiamento che si è visto. Se portano dei numeri certo fa la differenza. Quindi sono veramente contento”.
CRESCITA ESPONENZIALE DI GOMES
“Nella squadra è importante che tutti si assumano le responsabilità. E quando un giocatore se le assume anche dopo un errore è più facile. Claudio è importante ed è il momento di dimostrare ancora di più”.
NUOVE DATE PLAYOFF
“A me interessa la gara del 17 intanto. Il 1 giugno poi si vedrà. Dobbiamo essere onesti e non dimenticarci il percorso che ci ha portato qui. Dal decimo al quinto posto ci sono tante squadre. Dobbiamo anche noi lottare per stare dentro la griglia playoff e la differenza la volontà”.
ESSERE UMILI
"Si fa troppo presto a dimenticare cosa si è vissuto di poco positivo. Non possiamo riempirci la pancia di una vittoria fuoricasa, importantissima, ma solo una vittoria. Ora dobbiamo giocare la prossima partita con umiltà".
NON SEGNA SOLO POHJANPALO
"Mi piace che i gol vengano distribuiti un po' a tutti. Dobbiamo diventare una squadra che segna in qualsiasi modo, al di là del giocatore che realizza".
I POSSIBILI SOSTITUTI IN DIFESA
"Salim si sta allenando alla grande, si è spesso sacrificato ma è fastidioso per chi sta giocando ora. Nikolaou sta recuperando. I nostri difensori avrebbero bisogno di minutaggio e sappiamo che servirà l'apporto di tutti".
VASIC QUINTO A DESTRA E DIAKITÈ CENTRALE
“Salim si sta allenando in quel ruolo e mi sta veramente piacendo tanto, poi è difficile sostituire giocatori che stanno facendo bene, ma arriverà il suo momento. Su Vasic: è entrato molto bene in un ruolo che sta nelle sue caratteristiche. Un altro magari si potrebbe sentire espropriato di qualcosa, ma lui ha grande mentalità. A Catanzaro la partita richiedeva più fase difensiva, e per questo ho preferito Vasic e non Di Mariano”.
SI TORNA IN CASA PER TRE VOLTE IN DUE SETTIMANE
“Dipende tanto da noi, perché la gente vuole spingere, non vede l’ora che la squadra faccia cose positive. Dobbiamo mettere tutto il furore con equilibrio ed umiltà, perché con il solo furore le partite non si vincono. Dobbiamo farci spingere dai nostri tifosi, ma senza farci trasportare solo dal furore. Dobbiamo attaccare e difendere con equilibrio, perché in alcuni momenti questo manca. Dentro tutte le partite dobbiamo saperci stare, anche in quella di domani, grazie al nostro pubblico. Adesso non possiamo perdere tempo ad essere negativi, dobbiamo spingere tutto insieme”.
LA SQUADRA STA BENE FISICAMENTE E MENTALMENTE
“La squadra deve stare bene mentalmente. Il giochino però è al contrario: stai bene se le cose vanno bene. Ma non dobbiamo aspettare le cose buone per stare bene. Dobbiamo avere la stessa intensità sempre. Nella corsa avanti e in quella indietro. E questa è mentalità. Non perché si sta meglio fisicamente”.
LA GIOCATA DI VERRE
“Bravi tutti. Anche Pippo ha creato delle situazioni simili entrando. Sono entrati tutti con lo spirito giusto nel difendere e nell’attaccare. E brava la squadra rimasta compatta. Domani dovremo stare compatti: allora sì che chi entrerà potrà essere determinante come a Catanzaro”.
IL MOMENTO DELLA SOSTITUZIONE
“Se non costruisci certe cose in allenamento, in quel momento io posso dirti qualsiasi cosa ma magari non funziona. Al momento della sostituzione è importantissimo dare le indicazioni sulle palle inattive. E i giocatori già ascoltano quello, poi sanno che entrano in un determinato ruolo. L’allenatore da un input che comunque costruisci durante la settimana. Poi ci sono ragazzi più caratteriali, altri più riflessivi, e in base a questo cerchi di trasferire loro quello che serve”.
Non so se i ragazzi sapranno quale sarà il risultato di Juve Stabia-Catanzaro. Speriamo di poter guardare il risultato degli altri sempre in maniera positiva e mai negativa. E questo passa da noi, dal risultato”.
Seguite il LIVE Testuale della conferenza stampa e la nostra programmazione quotidiana, con le consuete LIVE, i lanci d'agenzia e tutte le news sul Palermo F.C. attraverso il nostro sito, ForzaPalermo.it e le nostre piattaforme social: Facebook, Instagram e YouTube.
Redazione