Palermo, sfida al Bari da pelle d'oca. Sarà un Santo Stefano differente
Il Palermo sfiderà oggi il Bari allo stadio "Renzo Barbera" a partire dalle ore 18 per la 19esima giornata del campionato di Serie B, ovverosia l'ultima del girone d'andata.
La situazione del Palermo è molto complessa: tre sconfitte consecutive, un attacco abulico, una classifica deprimente, obiettivi che tendono a modificarsi e ridimensionarsi col passare delle giornate e uno spettro che inizia a fare paura.
Il Palermo non avrebbe mai voluto considerare l'ipotesi di ritrovarsi a ridosso della zona playout al giro di boa, ma è adesso necessario che acquisisca consapevolezza e indossi finalmente la tuta da lavoro.
Contro il Bari di Longo, squadra reduce da due sconfitte consecutive, non sarà possibile farsi trovare impreparati. Entrambe le squadre vivono la contestazione interna: temporanea quella del Palermo, poiché legata ai risultati; perenne quella di casa Bari, che ha per tema la multiproprietà, il budget limitato e gli obiettivi poco ambiziosi.
Eppure, il Bari ha 24 punti e il Palermo 21, a testimonianza delle difficoltà macroscopiche dei rosa. Oggi può essere l'opportunità per provare a riaffacciarsi in zona playoff, in vista anche della sfida di domenica 29 al "Tombolato" contro il Cittadella.
Il Palermo fatica però a segnare un gol su azione - l'ultimo risalente alla sfida contro la Sampdoria del 25 novembre -, a segnare nei secondi tempi - solo uno negli ultimi 11 -, a segnare in generale - appena 18 reti, quinto peggior attacco. E, purtroppo, questo sport non ti consente di vincere senza fare gol. Oggi sarà fondamentale iniziare a invertire il trend.