Palermo, Pierozzi-Diakité: parte lo sprint. A destra una poltrona per due

Pierozzi scalpita per un'altra chance da titolare, Diakité vuole riprendersi il posto dal 1'. Corsa e propensione offensiva o copertura ed equilibrio?

Palermo, Pierozzi-Diakité: parte lo sprint. A destra una poltrona per due

Tanta corsa, il gol e anche la chance di poter realizzare la sua doppietta in rosanero, peccando un po' di egoismo. La prestazione di Pierozzi resta da incorniciare, anche perché grazie al suo gol il Palermo ha avuto l'opportunità di aprire le marcature contro il Cosenza, mettendo in discesa la strada verso la vittoria.

L'edizione odierna del "Giornale di Sicilia", nell'articolo a firma di Massimiliano Radicini, si sofferma sull'esterno destro di difesa e sul suo omologo in corsia, Salim Diakité. Un dualismo che adesso si fa sempre più serrato, dato il totale recupero dell'ex Reggina e Salernitana, che è stato parecchio falcidiato da vari infortuni.

Dionisi ha spesso preferito il maliano per coprire la corsia destra, relegando Pierozzi al ruolo di alter-ego di Lund sul binario mancino, ma essendo un destro naturale il suo modo di interpretare il ruolo è ben diverso rispetto a chi gioca in quella posizione con il suo piede naturale.

Pierozzi interpreta il ruolo in maniera differente rispetto a Diakité, garantendo maggior spinta, una pulizia di palleggio differente e maggiore qualità nei cross. Il numero 23, invece, fa della fisicità la sua arma primaria, avendo un buon cambio di passo, ma perdendo parecchio nella precisione dei traversoni verso i compagni d'attacco.

Contro il Brescia Dionisi dovrà decidere su chi puntare, anche se l'abito tattico adottao dal tecnico rosanero calza a pennello per quelle che sono le caratteristiche individuali del numero 27. I numeri indicano che Diakité è il titolare con 18 presenze dal 1' su 23 apparizioni, a differenza di Pierozzi che di presenzene ha 15, ed in 10 di essere è sceso in campo dall'inizio della gara.

La copertura e l'equilibrio che garantisce Diakité o la propensione offensiva di Pierozzi? Questo sarà il nodo da sciogliere per Dionisi, che deciderà chi schierare dal primo minuto con l'evolversi del lavoro svolto in settimana e sulla base dell'atteggiamento tattico del Brescia.