Palermo-Mantova, incrocio di Coppa Italia con vista Bologna: in palio gli ottavi al Dall'Ara
Per rosanero e virgiliani due successi nei trentaduesimi contro due squadre di Serie A. Chi vince stacca un pass per il Dall'Ara per affrontare il Bologna
Tra Palermo e Mantova c'è un bottino importante da conquistare: gli ottavi di finale contro il Bologna.
Alle ore 18.00 allo Stadio "Barbera" rosanero e virgiliani si sfideranno nella gara valida per i sedicesimi di finale di Coppa Italia "Frecciarossa". Entrambe le squadre vengono da tre successi consecutivi, tra campionato e coppa. Sia la formazione di Inzaghi sia quella guidata da Modesto hanno anche vinto contro due squadre di Serie A all'esordio ufficiale stagionale, nei trentaduesimi di Coppa Italia. Il Palermo battendo il Lecce per 2-0 tra gli oltre 33.000 spettatori presenti al "Barbera" mentre il Mantova espugnando l'Olimpico di Roma, ha battuto con lo stesso risultato la Lazio di Gattuso.
Non una gara banale per le due squadre, che oggi si affronteranno davanti ad oltre 22.000 spettatori (chiusa la curva sud) per giocarsi l'accesso al prossimo turno. Il Palermo manca dagli ottavi di finale di Coppa Italia da ben 15 anni, era il 13 dicembre del 2011 quando i rosanero furono clamorosamente eliminati dal Siena ai rigori dopo un rocambolesco 4-4 nei minuti regolamentari.
Adesso Inzaghi vuole permettere al Palermo ed ai suoi tifosi di salire un altro gradino in Coppa Italia, ma con la consapevolezza che contro il Mantova non sarà assolutamente un passeggiata. "Non vinci all'Olimpico per caso - ha sottolineato Inzaghi in conferenza stampa, parlando dei virgiliani vittoriosi contro la Lazio nel precedente turno - Modesto sta portando avanti un percorso iniziato lo scorso anno. Sappiamo a cosa andremo incontro. Ma noi vogliamo proseguire il nostro trend di vittorie e regalare ai nostri tifosi la trasferta di Bologna".
Sarà un Palermo totalmente diverso quello che sfiderà i lombardi nei sedicesimi di Coppa Italia "Frecciarossa". Inzaghi, infatti, attingerà a piene mani a una rosa profonda, attuando un turnover totale: "Ho ventuno titolari, chi ha giocato meno mi dimostri di meritare di più. È un Palerrmo più forte dello scorso anno".