Con l'impegno Playoff che si staglia sempre più all'orizzonte, mister Inzaghi sarà chiamato ad una sapiente gestione delle risorse in occasione dell'ultima gara della regular season, in casa di un Venezia desideroso di chiudere in bellezza un campionato eccezionale. Al Penzo previste rotazioni e opportunità a chi in stagione ne ha avute meno, per limitare rischi e mettere in vetrina elementi bisognosi di rilancio. Uscire indenni dal Penzo potrebbe conferire ulteriore legittimità ai rosanero, in vista degli spareggi promozione che apriranno un capitolo impossibile da pronosticare.
Diamo insieme un'occhiata ai contenuti più significativi pubblicati dai quotidiani in edicola oggi.
GDS - «IL PALERMO ATTESO A VENEZIA, TEST VERITÀ PER L'ATTACCO»
Il Palermo si prepara a due trasferte molto diverse ma ugualmente delicate: l’ultima di campionato contro il Venezia e l’andata della semifinale play-off del 17 maggio. Al Penzo i rosanero hanno poche possibilità di agganciare il terzo posto, possibile solo con una vittoria e una contemporanea sconfitta del Monza, ma la vera priorità resta arrivare agli spareggi nelle migliori condizioni. Servirà però invertire il rendimento esterno delle ultime settimane: nelle ultime sei trasferte la squadra di Inzaghi ha ottenuto solo due vittorie, segnando appena cinque gol. Dopo le tre reti rifilate sia a Bari che Sampdoria tra gennaio e febbraio, il Palermo ha faticato in fase offensiva, alternando prestazioni ciniche come quelle contro Carrarese e Padova ad altre molto più imprecise contro Frosinone, Reggiana e Monza, gare che hanno compromesso la rincorsa alla promozione diretta.
Sulla carta Venezia rappresenta la trasferta più difficile per cambiare marcia, ma il clima rilassato di una squadra già promossa potrebbe favorire i rosanero, che cercano slancio in vista dei play-off. Il ricordo del 2022 alimenta la fiducia: il Palermo di Baldini superò il Bari già promosso all’ultima giornata e poi vinse tutti i match esterni degli spareggi. Dopo il Penzo sarà tempo di concentrarsi sulla semifinale play-off, che inizierà ancora lontano dal Barbera contro la vincente tra Catanzaro e ottava classificata. Gli uomini di Inzaghi dovranno evitare di pensare già al ritorno casalingo: ottenere un risultato positivo all’andata sarebbe fondamentale per affrontare con maggiore serenità il secondo atto e aumentare convinzione e fiducia in vista della finale.
L'articolo completo a pagina 28 del quotidiano.
GDS - «TURNOVER A CENTROCAMPO, MOTORI ACCESI PER I PLAYOFF»
Il centrocampo del Palermo resta uno dei reparti con più certezze della stagione. Inzaghi, infatti, ha cambiato pochissimo gli interpreti, affidandosi soprattutto alla coppia Ranocchia-Segre, scelta già da agosto e quasi mai esclusa dall’undici titolare se non per necessità. Un tandem capace di garantire equilibrio, qualità e intensità, destinato a essere confermato anche in vista della semifinale play-off. La gara contro il Venezia, però, servirà soprattutto a valutare le alternative. Finora Inzaghi ha alternato Ranocchia con Blin e Segre con Gomes, ma nelle ultime settimane Samuel Giovane ha scalato le gerarchie, fino a partire titolare contro il Catanzaro accanto a Ranocchia. Nel secondo tempo è tornato in campo anche Gomes, reduce da un periodo complicato sul piano fisico e pronto a ritagliarsi nuovamente spazio nel finale di stagione.
Contro il Venezia potrebbero quindi esserci rotazioni importanti: Blin potrebbe partire dal primo minuto in regia al posto di Ranocchia, affiancato da uno tra Segre e Gomes. Il francese ex Lecce, però, ha perso terreno nelle gerarchie, complice il rendimento costante di Ranocchia e alcune occasioni non sfruttate, come dimostrato dalla prova negativa contro il Mantova, segnata dall’espulsione che provocò il rigore del 2-1. Da allora ha collezionato solo 45 minuti contro la Juve Stabia e arriva da sei gare consecutive senza scendere in campo. Venezia rappresenta dunque un’opportunità importante per chi cerca spazio e fiducia in vista dei play-off. Anche senza obiettivi concreti di classifica, la sfida del Penzo avrà un peso specifico per tutti quei giocatori chiamati a dimostrare di poter essere utili nella corsa alla Serie A.
L'articolo completo a pagina 29 del quotidiano
LA REPUBBLICA - «PALERMO TURNOVER A VENEZIA, MA L'OBIETTIVO E' ACCIUFFARE IL MONZA»
In casa Palermo è già iniziata l’operazione play-off. Tutto il lavoro della squadra di Inzaghi è ormai orientato verso la doppia semifinale del 17 e 20 maggio, rispettivamente in trasferta e al Barbera contro un’avversaria ancora da definire. Anche l’ultima gara di campionato contro il Venezia, in programma domani sera al Penzo, rientra nel percorso di avvicinamento agli spareggi. Il quarto posto consente ai rosanero di gestire energie e uomini: l’unico obiettivo residuo sarebbe l’aggancio al Monza a quota 75 punti, scenario utile soltanto in caso di eventuale finale contro i brianzoli, perché annullerebbe il vantaggio della miglior classificata e porterebbe ai rigori dopo eventuali supplementari. Perché ciò accada, però, il Palermo dovrebbe vincere a Venezia e sperare contemporaneamente nella sconfitta interna del Monza contro l’Empoli. Al Penzo conterà soprattutto mantenere alta la concentrazione ed evitare problemi fisici o disciplinari. Gyasi sarà assente per squalifica, mentre le scelte verranno fatte tenendo conto sia delle diffide — che si azzereranno ai play-off — sia dei dati fisici raccolti tramite GPS, così da preservare i giocatori più affaticati.
Magnani potrebbe essere l’unico diffidato a partire titolare, componendo la difesa con Peda e Ceccaroni davanti a Joronen, mentre Bani e Bereszynski dovrebbero riposare. Sugli esterni spazio ancora a Rui Modesto a destra, con Pierozzi pronto a subentrare, e al ritorno dal primo minuto di Augello sulla corsia opposta. In mezzo al campo rientrerà Segre, con Ranocchia che potrebbe tirare il fiato e Gomes e Blin in corsa per una maglia. Restano invece aperti i dubbi in attacco: Pohjanpalo, pronto a tornare da ex al Penzo, punta al venticinquesimo gol stagionale, ma scalpita anche Corona, finora poco utilizzato, così come Le Douaron, che potrebbe agire sia da centravanti sia sulla trequarti. Possibili anche staffette programmate con Johnsen, Vasic e Palumbo. Dopo Venezia sarà definito il quadro play-off, ma il Palermo dovrà attendere il preliminare tra Catanzaro e ottava classificata per conoscere l’avversaria della semifinale. Nel frattempo lo staff tecnico programmerà il lavoro senza particolari variazioni: possibile un giorno di riposo dopo il Penzo, ma non è escluso che il gruppo scelga di restare compatto e iniziare immediatamente la preparazione verso la semifinale del 17 maggio.
L'articolo completo a pagina 11 del quotidiano.