Palermo, la rassegna stampa del 28 febbraio
Uno sguardo più approfondito ai principali quotidiani in edicola oggi
La vigilia di Pescara-Palermo, sfida densa di insidie a dispetto della situazione di classifica degli abruzzesi, e che i rosanero puntano a vincere per proseguire nella rincorsa alle zone utili alla promozione in Serie A. Oggi l'attenzione dei giornali è rivolta principalemente al reparto arretrato, e ad alcuni suoi rappresentanti in maggiore spolvero in questa stagione.
Diamo insieme un'occhiata ai contenuti più significativi pubblicati dai quotidiani in edicola oggi.
GDS - «PALERMO, IN TRASFERTA BISOGNA (RI)CHIUDERE LA PORTA»
All’Adriatico contro il Pescara, il Palermo cerca la terza gara consecutiva senza subire gol, traguardo che in Serie B manca dalla stagione della promozione 2013-14, quando arrivarono tre successi di fila contro Avellino, Trapani e Reggina. In questa annata i rosanero hanno già infilato più volte tre clean sheet consecutivi, ma senza completare il tris di vittorie; una serie di 3 successi consecutivi è stata realizzata tra novembre e dicembre, contro Carrarese, Empoli e Sampdoria, senza però che sia stata mantenuta la porta inviolata in tutte e 3 le occasioni. La sfida di Pescara, nonostante il 5-0 dell’andata, resta delicata per le ambizioni salvezza degli abruzzesi; poter contare su un portiere affidabil e costante nelle prestazioni rappresenta una garanzia ulteriore per una difesa già primatista per solidità ed efficienza.
GDS - «C'E' IL PESCARA, PIEROZZI SOGNA UN'ALTRA GIORNATA MAGICA»
La crescita di Pierozzi è rispecchiata dai numeri:il laterale fiorentina ha realizzato sei gol nelle prime 59 presenze da professionista, e cinque nelle ultime 25. L'ex Reggina sta vivendo la miglior stagione della carriera, con cinque reti e tre assist in campionato, dopo un primo anno in rosanero condizionato da problemi fisici e da un rendimento altalenante sotto la gestione Dionisi. Con l’arrivo di mister Inzaghi, il numero 27 ha cambiato marcia, diventando determinante sia in fase difensiva sia offensiva nel 3-4-2-1 che esalta il contributo degli esterni.
Contro il Pescara Pierozzi ha dimostrato di potersi esaltare, come avvenuto nella gara di andata, il giorno del 125esimo anniversario del Palermo, quando il numero 27 firmò due gol e un assist nel 5-0 del Barbera, un successo che avviò la serie ancora aperta di vittorie casalinghe consecutive. Con l’85% dei minuti stagionali disputati, Pierozzi è uno degli insostituibili dello scacchiere di Inzaghi, e se è in condizione non esce mai. Nella corsa promozione, oltre ai gol di Pohjanpalo, il Palermo punta anche sulla spinta e sui bonus del suo esterno destro per continuare a sognare la Serie A.
LA REPUBBLICA - «A PESCARA SFIDA TRA LE DIFESE: IL BUNKER ROSA CONTRO LA PIU' BUCATA»
La sfida dell’Adriatico oppone due realtà agli antipodi. Il Palermo si presenta alla ventisettesima giornata con la miglior difesa del campionato: appena 19 gol subiti in 26 gare, dato che sintetizza l’identità costruita da Filippo Inzaghi. L’ex bomber ha trasformato la sua ossessione per il gol in una cultura difensiva feroce, plasmando un 3-4-2-1 fondato su coperture sistematiche, raddoppi e sacrificio collettivo, dove anche gli attaccanti partecipano alla fase di non possesso. Attorno a Joronen si è consolidato un reparto guidato da Ceccaroni e Bani, rafforzato dal ritorno di Magnani, capace di gestire i momenti critici e di blindare risultati pesanti. Il quarto posto a quota 51 punti, in piena corsa per la Serie A, nasce proprio da questa solidità mentale e strutturale, certificata anche dai quattordici risultati utili consecutivi.
All’opposto c’è il Pescara ultimo in classifica con appena tre vittorie e la peggior difesa del torneo: 51 reti incassate, quasi due a partita. Un dato che racconta fragilità tattiche ed emotive, acuite dall’ultima sconfitta contro il Venezia. Il confronto è netto: da una parte un “fortino” costruito con metodo, dall’altra una squadra che fatica a trovare equilibrio. Eppure il testacoda nasconde insidie: il Palermo non può permettersi cali di tensione se vuole restare agganciato al treno della promozione diretta, in una volata che coinvolge anche Monza e Frosinone. Mantenere la porta inviolata significherebbe avvicinare ulteriormente il sogno; per il Pescara, invece, la gara rappresenta soprattutto una prova di resistenza psicologica nella lotta salvezza.
L'articolo completo a pagina 11 del quotidiano.
Redazione