Palermo, la rassegna stampa del 26 aprile

Uno sguardo più approfondito ai principali quotidiani in edicola oggi

Palermo, la rassegna stampa del 26 aprile
Pareggio amaro per il Palermo di mister Inzaghi che, al "Mapei Stadium", non va oltre l'1-1 con la Reggiana: non basta il terzo gol in stagione di Palumbo a superare gli emiliani, in vantaggio con la rete di Lambourde. I rosanero sono quasi matematicamente certi del quarto posto da qua alle prossime due giornate dovranno adesso concentrarsi sul chiude al meglio con Catanzaro e Venezia, per poi concentrarsi sui play-off.

Diamo insieme un'occhiata ai contenuti più significativi pubblicati dai quotidiani in edicola oggi.

GDS - «PALERMO, PARI AMARO A REGGIO EMILIA: SERIE A RIMANDATA AI PLAY-OFF»

Dopo il pareggio di ieri, la promozione diretta resta chiusa di fatto nel cassetto. Il singolo punto racimolato ieri certifica definitivamente il destino del Palermo: la Serie A passerà dai play-off. Nonostante la gara dominata dai rosanero, gli uomini di mister Inzaghi non sono riusciti a trovare il colpo decisivo e rischiando anche la beffa con i gol annullati nel finale a Rover e Girma. L'attuale -6 da Monza e Frosinone suona come una sentenza definitiva, che inchioda il Palermo al quarto posto salvo clamorosi ribaltoni.

Articolo completo a pagina 26 del quotidiano.

REPUBBLICA - «L'UOMO IN PIÙ NON BASTA. UN PAREGGIO AMARO INCHIODA I ROSA AI PLAY-OFF»

Il Palermo non va oltre il pareggio e vede svanire definitivamente il sogno della promozione diretta: l'1-1 finale al "Mapei" è il risultato di una gara dominata ma mai chiusa, una partita che lascia più rimpianti che certezze con venti tiri a tre per il Palermo, certificante un dominio sterile che ha portato a casa solo un punto. Una serata stregata per i rosanero, che dovranno cercare adesso di finire in bellezza le ultime due partite per poi concentrarsi sui play-off.

CORSPORT - «REGIA VIVA. IL PALERMO FUORI GIOCO»

Il Palermo frena ancora e dice addio al sogno della promozione diretta. Il pareggio maturato a Reggio Emilia non basta né ad alimentare ambizioni né a cancellare i rimpianti: 69,9% di possesso palla, nove tiri in porta contro il singolo degli emiliani e la superiorità numerica nel finale. Il Palermo non è riuscito a concretizzare la mole di occasioni avute nei novanta minuti e l'epilogo finale fotografa perfettamente la serata del Palermo: tanta produzione offensiva, zero concretezza e un punto che sa di occasione persa.