Il successo in extremis sul campo del Padova, ottenuto in condizioni estremamente sfavorevoli, ha restituito fiducia al Palermo nella corsa alla promozione, permettendo inoltre alla squadra di Inzaghi di accorciare sul secondo posto. Tre punti strappati con determinazione e coraggio, che portano la firma indelebile di un trascinatore come Mattia Bani, capitano e ritrovato finalizzatore. I principali articoli a tema rosanero si soffermano proprio sulla figura del centrale ex Genoa, oltre che sul rush conclusivo di questa stagione, che vedrà il Palermo chiamato a compiere un'impresa non banale.
Diamo insieme un'occhiata ai contenuti più significativi pubblicati dai quotidiani in edicola oggi.
GDS - «MURO IN DIFESA E GOLEADOR, BANI E' IL SALVAVITA DEL PALERMO»
Il Palermo ritrova una vittoria pesantissima a Padova grazie a Mattia Bani, protagonista assoluto con il gol decisivo dopo quello già segnato contro la Juve Stabia pochi giorni prima. Il capitano firma una prestazione di altissimo livello, risultando determinante in una gara dove i rosanero hanno giocato in dieci per oltre 70 minuti senza soffrire particolarmente, grazie alla solidità difensiva guidata proprio dal numero 13. Per Bani si tratta del terzo gol stagionale, a una sola rete dal suo record personale, a conferma di un rendimento completo: perfetto nei duelli difensivi (sette vinti su sette) e incisivo anche in avanti, dove è stato il giocatore più presente nell’area avversaria e ha trasformato in oro l’unica vera occasione. Decisivo il movimento da attaccante sulla scivolata di Peda, ben più complesso del tap-in contro la Juve Stabia.
Il successo assume ancora più valore perché arriva dopo le difficoltà contro Monza e Juve Stabia e perché ottenuto in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Rui Modesto. Il Palermo torna così a mantenere la porta inviolata per la quindicesima volta in stagione (miglior dato della Serie B), dimostrando compattezza anche dopo i recenti cinque gol subiti. Il gol di Bani al 92’, primo tiro in porta della partita, ha deciso una gara equilibrata e segnata anche da episodi favorevoli, mancati invece nelle uscite precedenti. Un successo avvenuto in condizioni avverse, come non accadeva dal 2022, quando i rosanero vinsero in dieci uomini contro la Juve Stabia in Serie C, mentre per trovare un risultato positivo in inferiorità in Serie B bisogna risalire al 2018, quando il pari contro il Venezia arrivò ancora nel finale e grazie a un altro difensore, Struna.
L'articolo completo a pagina 23 del quotidiano.
GDS - «DISTACCO E CALENDARIO, LA SERIE A PASSA DA UN'IMPRESA»
Il successo ottenuto contro il Padova ha riportato il Palermo a mostrarsi come una squadra capace di reagire anche nelle condizioni più difficili. Pur rimanendo in dieci uomini dopo pochi minuti per l’espulsione di Rui Modesto, i rosanero hanno saputo resistere per oltre settanta minuti e conquistare comunque i tre punti. Una vittoria costruita con merito, non frutto del caso: al di là di qualche episodio favorevole, la squadra ha dimostrato atteggiamento, ordine e la capacità di restare lucida fino al momento decisivo. Determinante anche la gestione della partita, con una fase difensiva solida e le scelte di Filippo Inzaghi, abile nel leggere la gara e sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari.
Questo risultato ha permesso al Palermo di accorciare le distanze dal secondo posto, anche se la lotta resta molto serrata. Il pareggio tra Monza e Venezia non ha cambiato gli equilibri in vetta, mentre il Frosinone ha fatto bottino pieno in casa del Südtirol, raggiungendo la seconda posizione. Colmare quattro punti in sei partite non è impossibile, ma il calendario rende l’impresa più complessa, perché i rosanero sono infatti gli unici a dover affrontare ancora due scontri diretti, entrambi lontano da casa. Sarà quindi necessario un finale di stagione quasi impeccabile per continuare a inseguire la promozione diretta, mantenendo comunque come alternativa concreta la strada dei play-off.
L'articolo completo a pagina 23 del quotidiano