Nino, non aver paura

Talento e grinta per battere il rigore decisivo. Tocca ai palermitani

Nino, non aver paura

Se proviamo a considerare queste ultime partite come l’ultimo quarto d’ora del campionato di Serie B, il Palermo si ritrova a battere il calcio di rigore decisivo per la promozione diretta in A. È arrivato il momento che questi quindici minuti diventino il “quarto d’ora rosanero”, in cui il capitano al richiamo dei suoi sostenitori alza le maniche e porta i suoi compagni a spazzare via il proprio avversario dal campo. Il momento in cui i limiti tecnici, gli attendismi e le preoccupazioni lascino spazio alla cattiveria agonistica, alla grinta e alla voglia di dimostrare sul campo che il Palermo è una delle forze di questo torneo cadetto.

 

I rosa hanno perso tanti punti proprio nei minuti finali, complice soprattutto una difficile gestione mentale della partita e un atteggiamento spesso attendista che ha portato, tante, troppe volte ad un vistoso calo di intensità di gioco e al rientro in partita della squadra avversaria. 

“Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia”, e se su quest’ultimo versante Coronado ha già dimostrato, seppur in maniera altalenante, di avere i colpi per poter strappare la partita, questo Palermo ha bisogno, oltre che del ritrovamento di una trama di gioco efficace, anche di grinta, di rabbia agonistica e di coraggio: è arrivato il momento di Nino.

 

Nino La Gumina, visto l’infortunio di capitan Nestorovski, sarà il terminale offensivo della squadra probabilmente fino al termine della stagione; il ragazzo palermitano classe ’96 ha già mostrato segni di crescita importanti, e se si dimostrerà capace di confermare quanto visto finora potrebbe rivelarsi un’arma importante nello scacchiere di mister Tedino. Ma oltre allo stato di forma sia fisica che mentale, nonché al lavoro del giocatore su tutto il fronte d’attacco, la caratteristica che può e deve emergere dal talento rosanero è qualcosa di cui questo Palermo oggi ha disperato bisogno: la palermitanità

Se Nino riuscirà a trasmettere ai suoi compagni il senso di appartenenza a questa squadra e a questi colori e cosa vuol dire essere il Palermo Calcio, allora riuscirà anche a trovare il coraggio di calciare, nei minuti finali di questa partita, il rigore decisivo.