Palermo-Juve Stabia, una vittoria per dire addio alla crisi

Seconda sfida consecutiva al "Barbera" per la squadra di Dionisi, che oggi avrà davanti un'occasione importante per indirizzare sulla retta via una stagione turbolenta, che può ancora raccontare qualcosa di positivo

Palermo-Juve Stabia, una vittoria per dire addio alla crisi

Tre punti per infrangere il primo dei tabù di questa stagione: la seconda vittoria consecutiva, che ai rosa in campionato manca da undici mesi. Tre punti per dare continuità al 2-0 contro il Modena e, dunque, al feeling mai trovato in stagione con il Renzo Barbera, troppo spesso terra di conquista.

Palermo-Juve Stabia è uno spartiacque: bissare il successo di una settimana fa significherebbe rilanciarsi con decisione nella lotta per un buon posto playoff, portarsi a +9 dalle zone calde della classifica e, soprattutto, convincere e convincersi che il Palermo può e deve uscire dalla mediocrità che lo ha avvolto in tutto il girone d'andata.

Non sarà facile, perché a Palermo arriva la squadra rivelazione di questa Serie B: la Juve Stabia, neo promossa, non ha 30 punti (3 in più dei rosa) per caso: squadra ostica, guerriera come la categoria richiede, insidiosa nelle transizioni e sulle palle inattive, condotta da un allenatore che dalle giovanili del Rosignano Sei Rose, venti anni fa, è arrivato al trionfo in Serie C, l’anno scorso, dopo una lunghissima gavetta nei campi impolverati. 

Sarà per il capitano, Matteo Brunori, l’occasione di controfirmare il ritorno al centro della sua squadra; per Le Douaron di confermarsi dopo i tre gol nelle ultime quattro partite; per Dionisi di dimostrare con i fatti che finalmente la quadra è stata trovata; per tutti di dare un segnale forte, davanti al proprio pubblico: il Palermo vuole riprendersi tutto ciò che ha finora lasciato per strada.