Cascio, i cinesi, Zamparini e la salvezza come snodo fondamentale
Parte un campionato importantissimo. L’obiettivo è non fare danni che poi pagherebbero altri.
Zamparini ha preso atto dell’esistenza di Frank Cascio. Nel frattempo, il presidente percorre un altro binario, quello che porta in Cina. Da cento giorni non si parla d’altro. Ha ragione chi fa notare che siamo ancora al punto di partenza. Ma ha ragione anche chi sostiene che qualcosa si muove. Zamparini si farà da parte: non è più in grado di andare avanti e questo è chiaro a tutti.
Domenica s’inizia un campionato importantissimo. Perché è quello (durante o alla fine) che potrebbe registrare il cambio di proprietà. La sfida tra hamburger e involtini primavera è in corso. In questi casi c’è da sognare, ma con prudenza almeno fino alla prova dei fatti.
Il Palermo che sfiderà Sassuolo, Inter e Napoli nelle prime tre giornate di serie A appare incompleto e dotato di grande volontà. E’ un rebus che fa scaturire perplessità, ma anche in questo caso si deve attendere la prova del campo per giudicare.
Una cosa però sembra certa: unico obiettivo la salvezza. E dovremo ricordare, sempre , in ogni istante del campionato, che far trovare alla nuova proprietà il Palermo in serie B sarebbe un tragico errore. Significherebbe combinare un danno gigantesco, sapendo già che poi graverà sulle spalle di altri.
Se Zamparini gioca solo al risparmio, ecco che le risorse per arrivare all’obiettivo devono giungere dal campo, proprio come nell’ultimo campionato: Ballardini e i giocatori devono costruire il loro futuro, magari con l’aiuto di una tifoseria poco numerosa ma molto compatta.
Sarà una stagione difficile, da vivere in apnea, possibilmente senza far danni. E tra dodici mesi, forse, si riprenderà a respirare a pieni polmoni.
Redazione