Palermo, Dionisi: "Ci metto la faccia ma non sono un mago"
"Tre sconfitte è pesante, la classifica non è bella ma abbiamo la fortuna di avere un'altra partita. Abbiamo dei giorni per recuperare degli infortunati e lucidità mentale. Sicuramente ci saranno delle novità negli interpreti".

UNA ENERGIA NUOVA
"Una squadra di calcio ha bisogno di ambizione e motivazione. Dobbiamo averle dentro di noi, questa è la cosa più importante. Il futuro è oggi, domani e dopodomani. Non voglio pensare a dopo. Facciamo 5 allenamenti ed è troppo importante pensare al presente".
SASSUOLO
"L'abbiamo gestita benissimo l'ultima partita nel secondo tempo. Abbiamo subito gol su due situazioni diverse, una sporadica e l'altra da palla inattiva.
Ora dobbiamo combattere ed essere consapevoli del momento. 21 punti in 18 partite sono veramente pochi, ne siamo responsabili e significa che ci meritiamo questo. Possiamo recuperare terreno, siamo vicino alla bassa classifica ma anche le squadre più in alto sono vicine".
CONFRONTO CON LA SOCIETÀ E L'AMBIENTE
"Ci metto la faccia, provo a fare il possibile, non posso che andare avanti. Accetto le critiche, non le apprezzo, arrivo da categorie più basse. Dietro le quinte, i rapporti sono buoni. Tutti sono responsabili, ma ognuno per la propria area".
NON SONO UN MAGO
"Parlare al passato non mi piace mai. Penso di avere fatto cose positive, ma devo essere giudicato per il momento di adesso. Non siamo riusciti ad alzare il livello e a creare la giusta alchimia. L'entusiasmo lo portano i risultati e le ambizioni. Io poi non sono un mago, la squadra è per 9/11 quella dello scorso anno ma è giusto così. Volevamo mettere qualche innesto e dare la possibilità di un riscatto a chi c'era già l'anno scorso".

RIGIOCARE È L'ASPETTO MIGLIORE
"Si cerca di preparare sempre da tutti i punti di vista. Non abbiamo molti giorni, ma può essere un aspetto positivo. Rigiocare è l'aspetto migliore, non dobbiamo mai fermarci".
IDENTITÀ E STABILITÀ
"Potrebbe servirci più stabilità. Non posso scindere il risultato dalla prestazione ma devo parlare anche di questo. Dobbiamo dare continuità, ma anche valorizzare chi sta facendo meglio in allenamento".
CONTESTAZIONI DEI TIFOSI
"Anche contro il Catanzaro l'ambiente era un po' particolare, ma non è la prima volta per me. Ho già visto cose come "Solo per la maglia" o "Tirate fuori gli attributi". Sappiamo che doveva essere un campionato importante e siamo sotto. La spaccatura è dovuta tutta ai risultati, dai risultati dipende tutto. Ai ragazzi posso rimproverare ben poco, sono consapevole che le cose non stanno funzionando come vorremmo. La squadra ha voluto restare assieme anche il giorno di Natale, lo facciamo per noi.
Non è una situazione drammatica, perché in un attimo può cambiare tutto. Certo, può peggiorare, ma è un attimo. Basta poco per dirci che abbiamo grandissimi calciatori, grandissimi cambi, che abbiamo fatto una grandissima campagna acquisti. Ora dobbiamo andare a prenderci gli episodi. Sarebbe bello se ci fosse un'area più omogenea. Forse per adesso piaccio a pochi, ma non mi faccio spostare da questo. Non prendo decisioni popolari, i giocatori li vedo tutti i giorni. Per me non è un fattore ambientale, ma arrivi a un punto in cui avresti bisogno anche soltanto di fare un punto ma noi vogliamo provarci sempre e poi abbiamo a volte subito un gol".

MODULO
"Il nostro assetto non funzionava bene inizialmente. La nostra costruzione non ci portava molti vantaggi, ci mancava dialogo tra attaccante e seconda punta. Abbiamo scelto di cambiare per questo motivo e il cambiamento ci ha portato dei vantaggi ma non dei risultati.
Voglio vedere più densità in area, più riaggressioni. Ora portiamo più giocatori in zona palla, abbiamo giocatori forti e brevilinei. Dal punto di vista prestazionale siamo migliorati".
RECUPERI
"Per quanto riguarda chi non c'era stiamo provando a recuperarli. Abbiamo buone possibilità per recuperare Diakité e Pierozzi, non so per Gomes".
DESPLANCHES
"Seba sta facendo un buon percorso. Voglio supportarlo, anche perché sta facendo molto bene. Solo chi gioca sbaglia. Ora deve cercare di essere più leggero possibile".
ERRORI
"È impossibile non sbagliare. La squadra avversaria ha anche le sue qualità e ci ha segnato su punizione. Dobbiamo fare pagare i loro errori, questo sposterebbe l'attenzione dal compagno che ha sbagliato alla squadra che ha poi fatto bene.
Più ti avvicini alla porta tua e più l'errore può essere letale. Manca il gol su azione da tempo, ma calciamo in porta anche più del Sassuolo e stiamo realizzando poco".
SOSTITUZIONI CONTRO IL SASSUOLO
"Mi aspettavo che Vasic e Appuah potessero dare gamba. L'hanno fatto. Poi vale anche per loro il discorso di Desplanches, hanno le qualità ma un errore loro può pesare. Alo entra sempre molto bene e Appuah era l'elemento per coprire tutta la fascia al posto di Di Mariano".
LA RICERCA DELLA FELICITÀ
"Ho voglia di vedere la squadra che si abbracci e che esulta dentro lo spogliatoio. Lo vogliamo tutti. Non mi pesa essere l'unico a metterci la faccia. E non possiamo adesso fare subito delle valutazioni, perché dopo il Bari avremo subito un'altra partita. Qua siamo tutti responsabili e dobbiamo capirlo tutti".
Redazione