VIDEO - Due anni fa in scena i tre squilli di Coronado

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In un momento storico nel quale il calcio si è fermato per poter vedere ancora il pallone che corre nel prato del "Renzo Barbera" bisogna, per forza di cose, tornare indietro. Il 25 marzo di due anni fa ad incendiare quel prato fu quello che probabilmente può essere ritenuto l'ultimo talentuoso numero 10 rosanero ovvero Igor Coronado. 


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La partita è Palermo-Carpi, i rosa di Tedino inseguivano la promozione in Serie A ma dopo un inizio di campionato convincente si ritrovavano ad inseguire il Frosinone secondo e vedevano volare l'Empoli verso la promozione in solitaria. Quella partita terminò 4-0 e il trequartista brasiliano fu protagonista di una tripletta, apice di una carriera in rosanero poi in caduta libera. L'allenatore rosanero viene infatti esonerato circa un mese più tardi, Coronado non riesce più a convincere e l'emblema della sua caduta fu il rigore sbagliato contro il Cesena prima di quella della squadra nei play-off proprio contro i ciociari. 


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Il dopo si sa, il talento brasiliano passa allo Sharjah e il Palermo gioca la sua ultima stagione in B ma non perché promosso in A, ma per le vicende che tutti conosciamo. Un Palermo che adesso, dopo le battaglie nei campi di Serie D, si è fermato per unirsi ad una battaglia non solo di tutta l'Italia, ma del mondo intero nell'attesa di poter riprendere la sua scalata verso il calcio che conta.


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