Abel, Belotti e Vazquez: la brutta abitudine di essere in ritardo
Ormai è un'abitudine, da anni. Ed è una brutta abitudine: far tutto in ritardo. Zamparini comincia la stagione del Palermo con troppi punti interrogativi. "...i rosa si confermano un cantiere aperto - scrive il Giornale di Sicilia -, dopo due anni in cui la squadra è stata completata solamente nelle ultime battute della campagna acquisti. Elementi fondamentali acquistati solo a preparazione conclusa, con addii pesanti giunti dopo settimane di ritiro con il resto della squadra. Due anni fa toccò ad Abel Hernandez, la scorsa stagione fu la volta di Andrea Belotti e stavolta i papabili sono più di uno. Non è soltanto Vazquez, infatti, ad essere destinato a non disfare le valigie a Bad: c'è sempre Lazaar, le cui pretendenti continuano a tirare sul prezzo forti di un contratto in scadenza tra un anno, mentre per Gonzalez non arrivano offerte congrue al suo valore. Stesso discorso per Edoardo Goldaniga, del quale però la società vorrebbe evitare di privarsi; mentre per Robin Quaison, altro giocatore in scadenza a giugno 2017, non ci sono offerte".
Redazione