Il capitano che rischia di essere un peso per la sua squadra
Un calo sempre evidente nella seconda parte di stagione per Nestorovski
Dopo la batosta di Parma il Palermo era chiamato al riscatto nella sfida casalinga contro il Pescara. Riscatto mancato ed altri punti persi.
A nulla è valsa l’ennesima magia di Coronado in questo campionato che lo ha visto andare a segno sette volte. Proprio il settimo segno stagionale del brasiliano ha contribuito al disappunto della piazza nei confronti di Nestorovski, che contro il Pescara ha regalato una delle prestazioni peggiori di questa Serie B. Palle perse, passaggi sbagliati e pochi tiri nello specchio della porta per il capitano rosanero, che come lo scorso anno sta avendo un’involuzione nella seconda parte di stagione.
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Durante il suo primo anno in Serie A, l’attaccante macedone realizzò sette delle sue undici reti nelle prime tredici partite, dopodiché gol ad intermittenza fino all’ultima giornata. Un dato, questo dello scorso anno, che mette ancor più in evidenza i limiti di un giocatore che più volte aveva dimostrato di essere decisivo in area di rigore.
Nelle ultime diciotto partite in Serie B, sono appena tre i gol realizzati dal macedone per il Palermo, di cui uno su rigore. Un dato sconfortante considerando che le partite per centrare l’obiettivo promozione vanno man mano diminuendo ed i gol degli attaccanti sono fondamentali. Nonostante la rete contro il Parma, inutile ai fini del risultato, sembrerebbe di vedere un Nestorovski completamente diverso rispetto alla prima parte di stagione, quando grazie alle sue marcature il Palermo occupava primo posto in classifica. Svogliato e poco incisivo, il capitano rosanero sembra essere diventato un peso per la squadra più che una risorsa.
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Tedino, tuttavia, può contare su un La Gumina che, insieme a Coronado, ad oggi è il più decisivo del reparto avanzato rosanero. La voglia di far bene, di aiutare la squadra, di segnare dell’attaccante palermitano però non basta: al Palermo serve l’esperienza di un giocatore che possa resistere alle pressioni che in questa fase di campionato sono sempre maggiori.
Redazione