Palermo, aspettando il closing ancora una gara inadeguata

Un'altra sconfitta pesantissima. Ad una domenica dalla matematica retrocessione.

Palermo, aspettando il closing ancora una gara inadeguata

È diventato arduo trovare argomenti per commentare le gare del Palermo in questo campionato. Lo è perché certamente in tutte le partite questa squadra appare inadeguata.

Pensavamo che l'amor proprio e il senso di dignità sportiva non ci avrebbero più fatto assistere a prestazioni come quella contro il Milan di due turni addietro, invece contro la Lazio è stato fatto un copia e incolla persino peggio riuscito. È stato imbarazzante vedere questi ragazzi in completo nero per l'occasione assistere alle esercitazioni di tiro dei biancoazzurri nel primo tempo, e pensavamo ai tifosi che hanno preteso il cambio della divisa che probabilmente non inveivano più contro la squadra, ma che verosimilmente ridevano ironicamente.

 

Quella reazione della ripresa firmata Rispoli non poteva certamente illuderci, ma ci confermava che in questa pochezza tecnica sarebbe bastato prendere due o tre svincolati della caratura del capitano rosanero per provare a giocarsela.

Già, giocarsela, un verbo troppo poco utilizzato in questo campionato da una squadra che si trova ad un domenica dalla matematica retrocessione.

 

La Serie B è infatti certezza non numerica ormai da tempo e l'unica cosa sensata da fare a questo punto per una società seria sarebbe quella di programmare in anticipo la prossima stagione, ma allo stato attuale tutto appare incerto, poiché quel trenta aprile così vicino non suscita l'entusiasmo che meriterebbe il cambio societario.

 

Non vorremmo che il momento della matematica retrocessione coincidesse con un closing rinviato, o addirittura annullato, per il mancato arrivo dei tanto attesi nuovi investitori.

Domenica finalmente la parola fine calerà sul campionato e auspichiamo che ci possa essere una nuova e più entusiasmante edizione della saga del calcio a Palermo.