Palermo, ancora Arkus: ricorso al Tar per annullare il bando
Arkus Network non intende mollare la presa. La vecchia proprietà dell'US Città di Palermo, dopo aver visto fallire ogni tentativo di ricorso alla giustizia sportiva, adesso attacca direttamente il bando costituito dal sindaco Leoluca Orlando per la rinascita del calcio a Palermo e che ha visto prevalere il gruppo Hera Hora di Dario Mirri, Rinaldo Sagramola e Tony Di Piazza.
Stando a quanto riportato da Benedetto Giardina per il Giornale di Sicilia, il gruppo dei fratelli Tuttolomondo ritiene che l'iscrizione della squadra rosanero in Serie B sia ancora sub iudice e il gruppo di legali composto da Di Ciommo, Pergolizzi e Tedeschini si sono rivolti al Tar della Sicilia per chiedere l'annullamento del bando di assegnazione della nuova società con conseguente estromissione della SSD Palermo dal campionato di Serie D.
Secondo gli avvocati di Arkus i provvedimenti presi dal Comune di Palermo sarebbero «pienamente illegittimi, nonché gravemente e irreparabilmente lesivi [...] perché non è ancora intervenuta una pronuncia in forza della quale si possa ritenere definitiva la non ammissione in Serie B [...]. Un eccesso di potere da parte del Comune, in spregio ad ogni valutazione circa la posizione della società calcistica, che da sempre rappresenta la prima squadra della città. Società sta lottando per garantire alla città di essere rappresentata in Serie B».
In attesa del processo davanti al tribunale fallimentare previsto fra quindici giorni Arkus Network torna quindi all'attacco, prendendo di mira il gruppo Hera Hora chiamato a far rinascere il calcio in una Palermo ferita, stanca di leggere sentenze di tribunale e vogliosa di tornare a parlare soltanto di calcio.
Redazione