Palermo, Inzaghi: «Abbiamo un grande debito verso i tifosi, questo deve essere l'anno giusto»
Le parole del tecnico rosanero, intervistato ai microfoni de "La Gazzetta dello Sport"
Ecco, di seguito, alcune delle sue dichiarazioni:
IL RICORDO DI FRANCO BARESI
"Vorrei iniziare da un pensiero per Baresi che è stato l’idolo di mio padre e di tutta la mia famiglia. Nel 1983 andavo a San Siro a vederlo giocare nel Mundialito. Avrei voluto essere al suo funerale, ma purtroppo ero in viaggio per l’Australia. Così sono andato a “salutarlo” al murales a lui dedicato quin città".
SECONDO ANNO AL PALERMO
"Io sono uno che vuole sempre vincere. I 72 punti conquistati lo scorso anno, abbinati con la cresciuta avuta dal gruppo, rappresentano una solida base di partenza per il 2026-27. Avremmo già voluto regalare qualcosa di diverso alla nostra gente che ha dimostrato una passione e un’intelligenza fuori dal comune con il lungo applauso dopo la semifinale di ritorno dei playoff persa contro il Catanzaro. Quel gesto mi ha riempito il cuore perché in Italia non era praticamente mai successo. Con i tifosi abbiamo un grande debito".
IL RUOLO DI FAVORITE IN SERIE B PUÒ PESARE?
"No. È un gioco al quale ci prestiamo volentieri e non possiamo nasconderci. Sappiamo di avere alle spalle una società e un pubblico di un’altra categoria, ma nessuno ci regalerà niente. Questo deve essere l’anno giusto e stiamo lavorando con un obiettivo in testa, senza però dimenticare che il campionato sarà come sempre pieno di insidie e difficoltà: non basterà chiamarsi Palermo, o avere una rosa forte, per tornare in Serie A".
Redazione