Caos Catania: 10.000 euro per ogni giocatore corrotto. Coinvolto anche Pietro Lo Monaco

Nella conferenza stampa svoltasi alla Procura di Catania, trasmessa in diretta dalla emittente televisiva catanese Antenna Sicilia, sono emersi particolari che danno un volto preciso  a questa corruttela svoltasi nelle 5 partite consecutive vincenti del Catania. E' un quadro probatorio chiaro, con intercettazioni che indicano  le somme elargite e a chi. Il corrispettivo che incassavano i giocatori corrotti era di 10.000 euro e, a quanto pare, sono coinvolti due giocatori del Trapani, e uno a testa per Varese, Latina, Ternana e Livorno. Un discorso a parte è stato fatto per Catania-Avellino, perché in quella partita, oltre la corruttela rivolta alla vincita degli etnei, c'è anche un coinvolgimento nel calcioscommesse, perché prima della partita furono sospese le giocate per troppa concentrazione sul risultato di 2-1, quello che poi si è verificato. Nella stessa indagine è coinvolto anche Pietro Lo Monaco, ma non per partite del Catania. Il patron del Messina, il ds  Fabrizio Ferrigno e l’ad Alessandro Failla hanno ricevuto un avviso di garanzia per Messina-Ischia. Relativamente a questa partita , già nella settimana precedente circolavano particolari “voci” su presunte irregolarità, poi confermate dalla Federbet che aveva provveduto a depositare un supplemento di esposto presso la procura di Busto Arsizio. Oggi la conferma da parte della procura di Catania. Il Messina, che sperava in un ripescaggio è adesso anch'essa nei guai fino al collo. (p.m.)