«Nuovo Barbera», dopo l'ok dalla conferenza di servizi la palla passa al Consiglio Comunale
Ultimi passaggi mancanti per l'avvio effettivo dei cantieri: l'approvazione del progetto in variante urbanistica e la bozza di convenzione
Il progetto di riqualificazione dello stadio “Renzo Barbera” compie un passo decisivo verso la sua realizzazione.
Si è chiusa ufficialmente ieri con esito positivo la Conferenza di Servizi decisoria, segnando il via libera al Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) presentato dal Palermo FC. L’intervento prevede un investimento complessivo che sfiora i 356 milioni di euro. L’iter, coordinato dal Responsabile Unico del Progetto, l’ingegnere Francesco Trapani, ha visto il coinvolgimento di numerose amministrazioni ed enti tecnici, portando alla definizione di un quadro autorizzativo complesso che permetterà l’ammodernamento dell’impianto in linea con gli standard internazionali.
LE CONCLUSIONI DEL PROVVEDIMENTO
Questi i passaggi principali contenuti nella dichiarazione finale del RUP:
- Approvazione del progetto e conformità: è stata dichiarata conclusa positivamente la Conferenza di Servizi sul Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica. Gli elaborati aggiornati al 21 luglio 2026 sono stati giudicati conformi alle recenti disposizioni del Codice dei Contratti Pubblici.
- Acquisizione dei pareri: il quadro degli atti di assenso è completo. Per gli enti che non hanno espresso un parere esplicito entro i termini, è scattato il meccanismo del silenzio-assenso previsto dalla legge.
- Gestione delle prescrizioni: tutte le indicazioni fornite dalle autorità (ARPA, Vigili del Fuoco, Soprintendenza e CONI) sono state ritenute accoglibili e compatibili con lo sviluppo del progetto. Il loro recepimento non comporterà modifiche sostanziali alla decisione presa, ma sarà demandato alle fasi successive di progettazione esecutiva.
- Il nodo parcheggi: un punto specifico riguarda l’area dell’ex Campo Nomadi. Allo stato attuale, la previsione di un parcheggio in quella zona non è autorizzata. Per procedere, sarà necessario avviare preventivamente una modifica del Piano d’uso del parco della Favorita, come richiesto dall’Area Urbanistica. Tale prescrizione, tuttavia, non compromette la fattibilità tecnica generale dell’opera.
- Verifica di conformità: l’ente verificatore esterno (Protos check srl) ha già trasmesso il rapporto finale di conformità, confermando la correttezza del PFTE.
- Rapporti con SIPET: è stata definita la gestione delle interferenze con la società SIPET, che occupa una porzione dell’area (circa l’1%) interessata dai lavori. La riduzione della concessione in favore di SIPET proseguirà attraverso i procedimenti comunali già avviati.
COSTI E PROSSIMI PASSI
Il quadro economico aggiornato fissa l’importo dei lavori a 263.323.318,85 euro, portando il costo complessivo dell’intervento a 355.519.864,98 euro.
Per l’avvio effettivo dei cantieri mancano ora gli ultimi passaggi istituzionali: il Consiglio Comunale dovrà approvare il progetto in variante urbanistica e la bozza di convenzione.
Sarà una corsa contro il tempo: la convenzione deve essere approvata entro il 31 luglio per rientrare nei tempi utili a candidare Palermo per gli Europei del 2032.
Redazione