Nuovo allenatore della Primavera: si pensa a Roberto Biffi
Per la piazza palermitana sarebbe un gradito ritorno
Da Palermo sono passati tanti giocatori che hanno lasciato il segno, ma ce ne sono alcuni che resteranno per sempre tatuati nel cuore dei tifosi rosanero. Uno di questi è Roberto Biffi, difensore che ha giocato all'ombra del Monte Pellegrino per ben 11 campionati, tra la B e la C. In queste ore i destini del club siciliano e dell'ex capitano potrebbero incontrarsi di nuovo.
Biffi, dopo aver appeso le scarpe al chiodo, ha conseguito il patentino di allenatore e dal 2007 ha ottenuto buoni risultati, soprattutto con squadre liguri di eccellenza e di serie D.
A Palermo verrebbe ad occupare il posto di Giovanni Bosi, il cui contratto è scaduto il 30 giugno.
A confermare l'indiscrezione di forzapalermo.it è il suo ex agente Antonio Stinà, che oggi è anche consulente di Zamparini per il mercato in uscita del Palermo:
«Tutto è nato da un'idea, che parte dal fatto che Biffi per i tifosi rosanero è il vero capitano - spiega ai nostri microfoni l'agente - Ii l'ho assistito in tutti gli anni del Palermo, da quando c'era Ferrara. Cambiando status (è diventato allenatore) ha fatto molto bene, come tutti quelli con un carattere sopra le righe è diventato un ottimo allenatore. C'è stato uno scambio di parole su Roberto con il direttore, che conosce il suo valore professionale. Biffi ama Palermo - prosegue Stinà - e la sua umiltà lo porterebbe ad accettare qualunque ruolo, pure la Berretti, anche per il solo fatto di poter lavorare in una città che lui adora. Lupo presumo abbia parlato con Zamparini e, per l'appunto, l'ultima parola spetta a lui. Biffi è un grande tecnico e a Palermo potrebbe mettere anche d'accordo i tifosi, visto che si punterebbe su un uomo attaccato ai colori e non ai soldi. Come potrete immaginare - conclude - Roberto a Palermo verrebbe a nuoto. Sono venuto con lui giù quando ci fu la partita organizzata da Ficarra e Picone: uscire con Roberto da voi equivale ad uscire con Dybala che era andato alla Juve che poi torna a Palermo».
Sardo - Pedivellano
Redazione