Novellino: "Chievo? Non è una partita fondamentale. I ragazzi sono pronti a combattere"

Il tecnico rosanero Walter Novellino durante la conferenza stampa del pre partita ha parlato del match di domani pomeriggio contro il Chievo e del momento attuale dei rosanero

Il tecnico rosanero Walter Novellino,  nella consueta conferenza stampa del giorno prima del match di campionato, ha iniziato parlando appunto dell' importanza della gara di domani: "Per noi è una partita importante, ma certamente non fondamentale. Una gara che però dobbiamo cercare di vincere senza aspettarci nulla dal Chievo. Abbiamo lavorato bene – dice Novellino – conosco questi ragazzi da venti giorni e ho trovato un gruppo molto compatto e sano. Siamo consapevoli di doverci tirare fuori da una situazione che non è bella, ma sappiamo che possiamo riuscirci e che c’è il tempo per farlo". "Non ho ancora trovato il giusto vestito tattico? Per un allenatore che subentra la priorità è stabilire una comunicazione coi propri giocatori e capire quali sono i problemi del gruppo. Grazie allo spirito di ogni giocatore dello spogliatoio, siamo riusciti a creare un’identità. Mi piace come stiamo lavorando e come i miei uomini stanno reagendo in un momento di difficoltà”. EMPOLI -  "Credo la partita di Empoli era la trasferta della squadra. C’era un gruppo in campo consapevole della propria forza. Poi è ovvio che il talento dell’italo-argentino può essere decisivo per le sorti di una gara. Abbiamo offerto una buona prestazione, anche se il pareggio nostro e la contemporanea vittoria del Carpi hanno fatto temere la gente di Palermo. Io sono meno preoccupato, vedo un’identità". FIDUCIA VERSO LA SALVEZZA - "Io vedo un gruppo solido, un gruppo di ragazzi che vuole venirne fuori. I miei ragazzi sono consapevoli dei propri mezzi, della propria forza. Stiamo lavorando su una base importante. In queste due settimane ho visto una squadra unita. Il singolo c’è - continua Novellino -  è giusto che ci sia. E’ bello avere i Gilardino, i Vazquez. Ma è ancora più bello avere a disposizione un team che rema dalla stessa parte. Vogliamo raggiungere un obiettivo, la salvezza. Spero che ci riusciremo. Il consiglio che do sempre ai giocatori è non sentire, giocare e avere coraggio.  Le guerre le vince chi non ha paura, altrimenti non si va in guerra. I miei sono tutti ragazzi pronti a combattere". CHIEVO - "Quella di Maran è una signora squadra e ci metterà in difficoltà. Il mio attacco è di alto livello – spiega il tecnico del Palermo -  abbiamo un bomber come Gilardino e altre punte che sanno attaccare gli spazi come Trajkovski. Abbiamo preparato bene questa gara, noi non speriamo in niente. Il Chievo non regalerà nulla, dobbiamo giocare con la nostra testa. Siamo consapevoli del fatto che i gialloblù faranno la loro partita. Noi crediamo nei nostri mezzi e abbiamo tanta voglia di ritrovare i tre punti già domani, perché sarebbe importante in chiave salvezza". DUBBIO GONZALEZ, PRONTO CIONEK - "Beh, moralmente e spiritualmente posso dire che Gonzalez sta molto bene. E’ chiaro che il viaggio è stato lunghissimo, domani parleremo a fondo. Sappiamo che c’è anche Cionek. Io ho bisogno di gente - afferma Novellino -  che stia bene fisicamente. In questo senso sarà decisiva la rifinitura di domattina. E’ convocato, ma devo capire se può essere schierato in campo o partirà dalla panchina. I titolari sono titolari e rimangono titolari. Ma devo anche premiare chi sta lavorando bene e gode di migliore salute. Cionek, inoltre,  mi sta dando garanzie in questo senso e una possibilità se la merita in una partita così importante. Ha una voglia matta, è un ragazzo preparato e risponde sempre presente quando è chiamato in causa. Inoltre, si fa voler bene dal gruppo". UNA VITTORIA PER ZAMPARINI - "Zamparini è vicino alla squadra e ci tiene che i ragazzi facciano bene. Lui ci incoraggia sempre, adesso è ora di ripagarlo con una bella vittoria. Se lo merita lui, se lo meritano anche i tifosi. A questo punto dobbiamo uscire da questa situazione. Ci sono tutte le condizioni per fare bene, ci sono otto finali da giocare”.