Gloriano, un amore per il Palermo «senza età»

Il tifoso rosanero che segue le vicende di tutte le giovanili del Palermo. Un legame che va oltre la categoria

Gloriano, un amore per il Palermo «senza età»

In un momento storico come questo, in cui la passione dei tifosi per i colori rosanero è messa a dura prova dagli eventi che riguardano il Palermo, dai risultati prettamente sportivi alle vicende societarie, il disinnamoramento e lo scoramento non possono che essere legittimi ed il distacco dalla squadra è sempre più evidente. 

 

È per questo che sorprende e, soprattutto, fa piacere che ancora oggi c'è chi come Gloriano Giambruno non nasconde l'amore per quella maglia e ne ostenta giorno dopo giorno il legame. 

 

Gloriano infatti non è semplicemente un tifoso del Palermo, bensì segue dettagliatamente da trent'anni le sorti della prima squadra e, in particolar modo, dal 2005 ad oggi, di tutte le categorie del settore giovanile rosanero. Partito seguendo la gloriosa Primavera di Pergolizzi, negli anni, Gloriano, si è appassionato anche ai più piccoli, iniziando a frequentare il centro sportivo "Pietro Pisani" e gli allenamenti dei giovani rosanero, dai pulcini agli allievi. 

 

In un'intervista rilasciata allo staff di Equipe Sicilia Gloriano si racconta e, visibilmente emozionato, parla dello Scudetto Primavera conquistato nel 2009 contro il Siena: 

"Mi sono sentito uno di loro, a pochi minuti dalla fine della partita ricordo che rotolai dalle scale per la felicità. Mi stavo rendendo conto che la mia squadra stava per diventare Campione d'Italia". 

 

Alla redazione di ForzaPalermo.it  ha raccontato di aver creato una pagina Facebook (‘’Gloriano Giambruno’’) in cui custodisce tutti i ricordi ed i cimeli delle sue esperienze vissute dietro i giovani rosanero, con tanto di immagini che ne testimoniano l'attaccamento. A tal proposito, in uno degli album presenti in bacheca, ha raccolto tantissime immagini di calciatori del Palermo delle categorie giovanili a cui ha affibiato, uno per uno, un soprannome.

 

In particolare, abbiamo chiesto a Gloriano, chi, dei giocatori aggregati al momento in prima squadra come La Gumina, Lo Faso e Accardi, può affermarsi definitivamente in prima squadra quest'anno, dando un contributo importante in un campionato complesso come la Serie B:

 

«Tutti sono dei validi giocatori, e la cosa bella è che non vengono dal Sudamerica, ma sono del nostro settore giovanile. Lo Faso (‘’Il ballerino’’) ad esempio, è un buon giocatore e potrebbe rimanere se il Palermo desse lui la responsabilità di indossare la maglia numero 10. E' pronto a giocare in prima squadra con una rosa adeguata. Tutti gli allenatori delle Nazionali giovanili stravedono per lui». 

 

Su La Gumina, "Il condor’’: «Ha fatto varie stagioni nel Palermo, ha fatto tutte le categorie giovanili, dai pulcini alla prima squadra. Lui in gruppo darebbe senza dubbio il proprio contributo avendo già giocato lo scorso anno la Serie B».

 

Anche su Accardi parole di stima e di orgoglio: «Per me lui è intoccabile. Ha fatto vedere negli spogliatoi quanto tiene ai suoi compagni, chiedendo sempre come stavano (da qui il soprannome "uomo spogliatoio’). Il suo sangue, se solo si potesse vedere, è rosanero».

 

Quello che sorprende di Gloriano è il fatto che non faccia più distinzione tra prima squadra e giovanili, per lui tutte le categorie rappresentano il Palermo Calcio. Oggi segue da vicino l'Equipe, piena di tante sue vecchie conoscenze: giocatori passati da Palermo o che hanno semplicemente attraversato la trafila del settore giovanile. Gloriano li conosce bene e ne evidenzia doti e qualità. Proprio per questo è apprezzato da tutti, perché riesce, nonostante le difficoltà, a mantenere genuino saldo l'amore per quei colori e questa, nel periodo che la tifoseria palermitana sta attraversando, è probabilmente la cosa che più conta.