Morganella, fai presto. Ti aspettiamo

Prosegue il recupero dell'esterno che potrebbe tornare utile a Iachini. Un giocatore che ha sempre scalato le montagne.

Morganella, fai presto. Ti aspettiamo

 

Ricordate quando era detestato, preso in giro, considerato uno dei giocatori più scarsi passati da Palermo nell'era Zamparini? Ricordate l'ironia quando ogni settimana si presentava il dilemma del ballottaggio con Pisano? “Non si sa chi è peggio”, si diceva. Ricordate quando si parlava del taglio di capelli, dei suoi pantaloni, della barba, dei suoi tweet insensati, dei cross in curva? Molto tempo fa.

Adesso, invece, seguiamo tutti con attenzione la riabilitazione dopo l'intervento al ginocchio, perché lo stiamo aspettando. La sua corsa e il suo dinamismo, a destra, dove il solo Rispoli non può sempre renderci tutti contenti, possono essere un supporto di spinta alla manovra offensiva del Palermo.

E' stato sfortunato Morganella. Detestato per tanto tempo, apprezzato per poco. Quando si è messo in evidenza, quando ha cominciato a farsi notare per evidenti miglioramenti tecnici e tattici, quando ha messo la testa a posto, la sfortuna l'ha ricacciato indietro a pedate. In modo brutale. Le sette fratture al viso a Cesena (febbraio 2014), i legamenti del ginocchio saltati contro l'Empoli (marzo di quest'anno): due interventi chirurgici, due lunghe riabilitazioni. La corsa verso le soddisfazioni si è fermata un metro dopo la partenza.

Prima detestato, ora apprezzato. Gli vogliamo bene per il suo coraggio, per la sua abnegazione. Lo aspettiamo in campo. Chi l'avrebbe detto?

 

Morganella visto da Casimiro Di Fiore (pagina Facebook "Cartoon rosanero"