Micciché: "Roma rigenerata con Spalletti, sfrutteremo occasioni. Iachini? Porteremo Palermo dove merita"

Intervistato radiofonicamente da "Tele Radio Stereo" il vicepresidente ha parlato dell'avvicendamento di Iachini sulla panchina rosa, del prossimo match e non solo

Il vicepresidente rosanero Guglielmo Micciché, contattato dall'emittente radiofonica romana Tele Radio Stereo, ha così commentato il ritorno di Beppe Iachini sulla panchina rosanero, tecnico allontanato precedentemente nello scorso novembre: "Speriamo sia un percorso nuovo con l’allenatore vecchio. Con Beppe c’è stata una nuova condivisione di intenti e di obiettivi, con Schelotto e Ballardini forse c’è stata poco chiarezza sin dal loro arrivo. Ora vogliamo chiudere al meglio questa stagione facendo tesoro degli errori fatti. Ripartiamo con la convinzione di poter riportare il Palermo in posizioni migliori, quelle che la piazza merita". "Quattro punti sul Frosinone- ha continuato Micciché- ci lasciano preoccupati, ma siamo un gruppo di squadre nella stessa situazione. Dalla Sampdoria al Genoa, passando per l’Udinese nessuno sta vivendo una stagione felice. Dobbiamo trovare unione e concentrazione e lottare fino alla fine cercando di inanellare qualche risultato positivo". Non sono mancate le domande sul mercato: "Purtroppo non tutti i giovani riescono a venir fuori il primo anno: ora abbiamo Hiljemark, Trajkovski e Cristante, tutti giovani che giocano nelle rispettivi nazionali. Sorrentino, Maresca e Gilardino sono i nostri ‘anziani‘, fanno da traino al gruppo e ai giovani, sono fondamentali per una squadra come la nostra. Ci stanno dando parecchio, Sorrentino sta facendo un campionato straordinario mentre Gilardino ha realizzato sei-sette gol. Lazaar e Vazquez? Sono due giocatori importanti. Vazquez è un giocatore di grandissimo spessore e qualità straordinaria, un talento assoluto. Al momento però è prematuro parlare di calciomercato. La nostra politica è quella di rivolgerci ai giovani brillanti, farli crescere e diventare il nostro valore aggiunto. Poi di fronte ad offerte pesanti è impossibile rifiutare, negando anche al ragazzo una squadra dalle ambizioni importanti". "Alastra? Fabrizio è un ragazzo che ad inizio anno era il terzo portiere- ha proseguito- domenica si è trovato catapultato al posto di Sorrentino a causa di un infortunio. Speriamo che all’Olimpico non subisca il trauma di affrontare una grande squadra in uno degli stadi più importanti d’Italia". Cambio al timone, nel corso della stagione, anche in casa Roma, prossima avversaria rosanero: "L’avvento di Spalletti ha restituito ai giallorossi ordine in campo e convinzione dei propri mezzi. Contro il Real Madrid hanno giocato alla pari per l’intera partita quindi è una squadra sicuramente in ripresa. Sarà una partita difficile per noi, ma vogliamo portare via un risultato positivo. La Roma quest’anno ha concesso parecchio alle squadre medio-piccole e speriamo di poter sfruttare le occasioni che potrebbero arrivare". "Ucan? E' un giocatore che ci piaceva. A gennaio non si è mosso a causa di un infortunio, è un centrocampista interessante e di qualità. Prendere un giocatore dalle grandi squadre è complicato perché l'ingaggio non rientra nei nostri parametri. Emerson Palmieri a noi piaceva e lo avevamo riportato a Palermo quest’anno a luglio. Poi ci sono stati dei disguidi burocratici ed è tornato indietro. Era cresciuto molto durante la scorsa stagione- ha concluso il vicepresidente- peccato che quest’anno non stia trovando molto spazio".

Luca Bucceri