Andrea Mazzarani è un trequartista moderno e duttile, capace di fornire assist, aggredire gli spazi ma anche interdire e, se non bastasse, ha anche il vizietto del gol. All'inizio della sua carriera era già stato al Crotone, nel 2009. Poi sette anni in giro per l'Italia, giocando in tante squadre. A luglio del 2016 è tornato al
Crotone. Ma quella che sembrava una bella favola si è rivelata un incubo. Tutto per 'colpa' dell'amore con
Francesca Gualtieri, la figlia del vice presidente del club calabrese. Perchè nel club circolavano voci che
lo dipingevano come un raccomandato.
Lui inizialmente non ha dato molto peso a questo 'gossip', ma poi la situazione si è fatta troppo pesante:
«Non so dire neanch'io cosa sia successo veramente - ha raccontato al sito di Gianluca Di Marzio -.
L'unica cosa certa è che c'è stato qualcosa di strano. Non sono stato io a cercare il Crotone, sono loro che hanno chiamato me».
Come racconta goal.com, un mese dopo la firma, non sopportando di essere giudicato solo per essere il fidanzato di Francesca,
ha rescisso il contratto:
«Questa situazione mi ha portato a fare questa scelta. Ho deciso di uscire di scena a testa alta rinunciando anche a tanti soldi. Le voci, le supposizioni, avevo messo tutto in conto facendo ogni considerazione possibile. Avevo però anche pensato che con il Crotone potesse essere una bella favola, ma purtroppo non è stato così».
Mazzarani ha preferito rinunciare alla Serie A e ripartire dalla Lega Pro, dal Catania (
QUI la notizia del trasferimento), da svincolato:
«All'inizio avevo detto di aspettare, non volevo prendere in considerazione la Lega Pro. Poi però mi sono confrontato con il mio procuratore e non ho esitato ad accettare. Guardo al presente e lavoro in ottica futura. Sarà ancora Serie A. E sarà con il Catania».