Lucioni a La Nazione: «Palermo-Spezia? Possibile gara della svolta per i liguri»
Fabio Lucioni è stato uno dei centrali difensivi più apprezzabili e vincenti degli ultimi 10 anni in Serie B, e dopo aver terminato lo scorso campionato con la maglia del Frosinone ha salutato il calcio giocato. La sua esperienza in maglia rosanero, cominciata sotto i migliori auspici, ha avuto un'evoluzione deludente, fino alla risoluzione contrattuale nel novembre 2024. L'ex difensore è un doppio ex della sfida tra Palermo e Spezia, in programma domenica alle 17.15, ed è stato intervistato da La Nazione in merito alla stagione bianconera e alla gara del Barbera. Ecco le sue parole:
LE DIFFICOLTA' DELLO SPEZIA
"Credo che i momenti difficili un po’ tutte le società li abbiano, in questi casi è importante ricompattare il gruppo e l’ambiente. Il Picco sa dare un apporto straordinario quando le cose vanno bene, e so che grandissimo piacere sia giocare in quello stadio. È normale che le aspettative iniziali erano ben diverse, oggi è opportuno fare mente locale e guardarsi dalla zona bollente. Anche se la B, con la classifica corta, è imprevedibile: bastano due risultati positivi per guardare il bicchiere mezzo pieno".
DEFICIT CARATTERIALI
"Giocatori che avrebbero dovuto fare la differenza sono venuti un po’ meno anche dal punto di vista caratteriale. Quando si va in difficoltà occorre metterci la faccia nella maniera più opportuna, soprattutto in campo. Mi auguro che i nuovi acquisti si possano ambientare subito. Lo Spezia deve ragionare da provinciale, e ritengo che con un paio si risultati utili la squadra possa rivedere la luce".
SFIDA AL PALERMO
"Al Barbera non sarà una passeggiata di salute, i rosanero hanno dalla loro il pronostico, ma le partite vanno giocate e lo Spezia se avrà la capacità di ripartire sfruttando gli spazi potrà fare una partita di spessore e di livello. E chissà che non possa essere la gara della svolta".
Redazione