Le scommesse di Tedino per far ricredere i tifosi
Il tecnico rosanero punta su giocatori non ammirati dai tifosi fin qui
La partita vinta dal Palermo nel test contro il Mazara ha concluso il periodo di pre-campionato dei rosanero. Il bilancio si può definire positivo con tutte le amichevoli vinte, anche se gli avversari erano di categoria inferiore, in più la vittoria convincente contro la Virtus Francavilla per 5-0 e l'eliminazione dalla Tim Cup contro il Cagliari, ma solo ai calci di rigore terminando, così, la preparazione senza una sconfitta. Eppure Bruno Tedino era arrivato nello scetticismo generale, probabilmente dovuto al fatto che il suo arrivo era la conseguenza della mancata vendita societaria a Paul Baccaglini e anche dal fatto che veniva dalla Lega Pro e che non fosse pronto per lottare subito per un campionato di vertice.
Si è potuto constatare il buon lavoro dell'allenatore del Palermo proprio nel match dell'Olimpico di Torino contro il Cagliari. Un pareggio ottenuto contro una squadra di Serie A mettendola in difficoltà per buona parte del secondo tempo dopo due mosse del tecnico (l'ingresso di La Gumina e Gnahoré). Ma ancora è presto per giudicare in via definitva Tedino, la stagione è alle porte e la promessa di un campionato di vertice deve ancora essere mantenuta. Il tecnico rosanero punta anche a far ricredere i tifosi su alcuni giocatori. Nel corso delle varie conferenze stampa Tedino ha parlato dell'importanza di certi elementi come, ad esempio, di Ivaylo Chochev. Giocatore non amato dal pubblico, ma fondamentale nello scacchiere rosanero. L'allenatore ha detto, addirittura, che sarà importante la sua presenza in campo per poter ambira alla promozione in Serie A.
Ieri, l'ex tecnico del Pordenone ha parlato molto bene di Aljaz Struna definendolo un giocatore importante, di categoria superiore e che potrebbe giocare in una squadra di Serie A di medio alta classifica. Eppure i tifosi non lo ricordano per le sue qualità. Due anni fa non ha lasciato un buon ricordo e i fans non hanno certo pianto quando è stato dato in prestito al Carpi l'anno scorso. Nel pre-campionato il difensore sloveno è stato costantemente presente in campo al centro della difesa convincendo anche contro il Cagliari. A proposito di rinascita, anche Jajalo sembra aver giovato della 'cura' Tedino aumentando la qualità delle sue giocate e migliorando il suo senso tattico.
Un altro dubbio rappresentato dai tifosi è il gruppo formato dai nuovi polacchi arrivati nel corso di questa sessione di mercato. Gli acquisti dall'estero sono stati oggetto di contestazione da parte di alcuni tifosi accusando la società di affidarsi a procuratori come Curkovic e simili. La medesima preoccupazione si è riportata anche quest'anno per i polacchi, ma Murawski, Szyminski e Dawidowicz non compaiono nell'agenda del procuratore slavo. Tedino punta molto su di loro, Murawski è stato già impiegato nelle due partite ufficiali contro Virtus Francavilla e Cagliari, nella prima ha anche segnato da subentrante e nella seconda è partito titolare sopperendo all'assenza di Coronado. I difensori non hanno ancora esordito, ma Tedino ne ha sempre parlato bene per le rispettive qualità e, soprattutto, per la duttilità.
Tedino da quando è arrivato sta affrontando alcune scommesse importanti, mostrando anche molto coraggio. Al momento, le premesse dicono che sta vincendo lui. Certi giocatori sembrano rinati e improvvisamente utili alla squadra. Il campionato è, però, un'altra cosa. È lungo, complicato e rispecchia anche valori tecnici importanti. Vedremo se, alla fine, avrà avuto ragione lui
Redazione