Le banche dicono ok, adesso si cerca l'accordo

La solidità finanziaria del gruppo di Baccaglini sarebbe stata certificata. In presenza delle garanzie, si tratta sulla valutazione del club.

Le banche dicono ok, adesso si cerca l'accordo

La solidità finanziaria del gruppo rappresentato da Paul Baccaglini non sarebbe in discussione.

Secondo quanto riportato sia dalla Gazzetta dello Sport che dal Corriere dello Sport, infatti, l’istituto di credito londinese che sta seguendo il closing avrebbe certificato a Maurizio Zamparini le garanzie economiche necessarie per portare avanti la trattativa.

 

La seconda due-diligence, intanto, sarebbe in fase conclusiva. Il valore effettivo del Palermo dopo la retrocessione in Serie B sarà ricalcolato sulla base di diversi criteri di valutazione, dal parco giocatori, ulteriormente svalutato, ai ricavi finanziari, gran parte dei quali derivanti dal paracadute e non più dai diritti tv.

 

Ma non ci sono ancora segnali di avvicinamento tra le parti per quel che riguarda la valutazione del club.

La richiesta di Maurizio Zamparini resta alta per essere accolta da Baccaglini e soci ed in questo senso vanno interpretate le affermazioni rilasciate ieri dall’ex presidente del Palermo. «Adesso tocca a lui parlare», ha tuonato il patron friulano ai microfoni di LiveSicilia, lasciando intendere che le frizioni con il trader italoamericano non sarebbero state ancora superate.

 

Allora ci si chiede, ancora una volta: perché aver nominato Paul Baccaglini presidente del Palermo Calcio non solo con largo anticipo sulla conclusione della trattativa, ma anche, e soprattutto, senza un accordo tra le parti? E subito dopo: davvero Maurizio Zamparini non aveva messo tra le ipotesi realizzabili la retrocessione in cadetteria e la conseguente svalutazione del club?

Domande che forse un giorno troveranno risposta.

 

Intanto, resta l’attesa. Questa volta senza scadenze: dare un riferimento sulle tempistiche del closing sarebbe azzardato.

 

Ma adesso che Baccaglini avrebbe la certificazione di solidità finanziaria, la palla passerà nuovamente a Zamparini.