L'ultimo cambio per i supplementari?
Schelotto prima cambia Gilardino con Cristante, poi "dimentica" la terza sostituzione. Si poteva osare di più?
Una scelta discutibile che ha fatto sgranare gli occhi a tutti i tifosi rosanero e animando il dibattito sui social. Guillermo Barros Schelotto al 68' del match tra Carpi e Palermo, sullo 0-1 ordina dalla sua panchina aggiuntiva un cambio: Gilardino (sesta rete in campionato) viene sostituito da Cristante. L'idea era di infoltire il centrocampo e di creare uno schermo che reggesse gli attacchi del Carpi, ma più che uno schermo si è venuta a creare confusione e è mancata la capacità di congelare il pallone e far scorrere il cronometro. Un compito che poteva essere affidato a Maresca?
La confusione porta al pareggio del Carpi per un rigore causato da Goldaniga. Le occasioni per il Carpi mancano, mentre quelle del Palermo si susseguono una dietro l'altra, ma quando tutti si aspettano la zampata finale, magari con qualche innesto dalla panchina, il cronometro continua a scorrere inesorabilmente, con i giocatori rosanero che continuano a scaldarsi lungo la linea di fondo campo. Al triplice fischio di Rizzoli, il Palermo di Schelotto chiude con due sostituzioni effettuate e tanto rammarico. Non è obbligatorio farne tre, ma si poteva osare di più?
Redazione