L'Inter di Pioli è un treno in corsa. Palermo, prova a fermarla
I nerazzurri arrivano in Sicilia dopo aver ottenuto 6 vittorie consecutive tra campionato e Coppa. La cura Pioli funziona.
Sei vittorie consecutive (Coppa Italia compresa) e un cammino da candidata a un piazzamento Champions. L'Inter di Stefano Pioli fa sul serio dopo le difficoltà incontrate a inizio stagione dapprima con Mancini, con tanto di rottura in piena estate, e poi con De Boer, il cui rendimento deficitario ha indotto il gruppo Suning a tornare sui propri passi e affidare la panchina a un tecnico italiano. Spazio dunque a quello che fu l'allenatore di Zamparini per il bimestre luglio-agosto 2011, con tanto di eliminazione ai preliminari di Europa League ad opera degli svizzeri del Thun.
L'ennesima vittima del patron friulano ha saputo costruire con il trascorrere degli anni un percorso che lo ha portato prima alla Lazio e poi a prendere in corsa la squadra nerazzurra, la cui qualità è fuori discussione. Giocatori come Icardi, Perisic, Candreva non hanno bisogno di presentazioni, il recente arrivo di Gagliardini dall'Atalanta ha ulteriormente rinforzato una rosa che adesso va smaltita, per affrontare con la giusta dose di serenità il prosieguo della stagione, provando ad agganciare il treno che porta all'Europa che conta e ad arrivare sino in fondo in Coppa Italia.
I nerazzurri si troveranno di fronte un Palermo alla disperata ricerca di punti salvezza, ma in casa sinora capace di raccogliere la miseria di un punto, contro il fanalino di coda Pescara. Impossibile, quindi, non pensare ai tre punti, per dare continuità ai recenti risultati positivi. Per la sfida in programma domenica pomeriggio al "Barbera" Pioli potrebbe optare per un 4-2-3-1 con Handanovic tra i pali; pacchetto difensivo formato da D'Ambrosio, Murillo, Miranda e Ansaldi; cerniera in mezzo al campo composta da Gagliardini e Kondogbia; Candreva, Brozovic e Perisic a sostegno di capitan Icardi.
Redazione