Juve a galla, a Palermo le comiche
10 a Gianluigi Buffon. In una partita nella quale la sua Juventus ha sofferto più del previsto, è stato protagonista di due parate decisive, che hanno tenuto a galla la sua squadra, poi uscita vincitrice da San Siro. Numero uno.
9 al Genoa. I rossoblu nel pantano di Modena, strappano a casa del lanciatissimo Sassuolo i tre punti che allontanano gli spauracchi del passato e proiettano il "Grifone" al decimo posto.
8 al Chievo. Contro il Carpi la squadra di Maran conquista il suo terzo successo consecutivo assestandosi con decisione nella metà nobile della classifica. Una piccola impresa passata sottotraccia.
7 a Empoli e Sampdoria. I toscani vincono il derby contro la Fiorentina e tornano al successo dopo 12 partite, i blucerchiati vincono quello che a tutti gli effetti è uno scontro diretto contro l'Udinese, allontanandosi definitivamente dalla zona retrocessione.
6 (ma anche 6,5) al Frosinone. Dopo la brutta prestazione contro il Genoa, i ciociari tengono in scacco l'Inter, in una partita persa, che però avrebbero, occasioni alla mano, potuto anche vincere. Dite a Carpi e Palermo che si fa così.
5 al Sassuolo. La partita contro il Genoa doveva essere sulla carta un'altra tappa di crescita e(seppur col senno del poi) anche l'occasione del sorpasso(per quanto effimero in ottica Europa) sul Milan, ma per i neroverdi è arrivata una sconfitta a domicilio. Peccato.
4 all'Udinese. Il voto non è tanto per la sconfitta in se, che comunque alla fine non compromette nulla, quanto per la prestazione scarsa vista a "Marassi", che rappresenta un passo indietro rispetto alle cose buone viste nelle scorse settimane.
3 al Carpi. Se il campionato finisse oggi gli emiliani sarebbero salvi, ma la prestazione offerta contro un Chievo gagliardo ma comunque tranquillo, a prescindere dal risultato, è tutto fuorché consona ad una squadra che sta lottando per salvarsi.
2 alla dirigenza del Milan. Che Mihajlovic dopo i tanti proclami, abbia fallito è abbastanza evidente, ma esonerarlo ora, ad un mese dalla fine della stagione, dopo una sconfitta contro la Juventus, non ha tanto senso. Specie tenendo conto che la squadra è stata costruita senza grande criterio.
1 alla Fiorentina. La caduta dei viola è ormai libera e inarrestabile. In questo girone di ritorno la squadra di Sousa ha dato ragione a chi pensava che la Fiorentina giocasse da tempo ben al di sopra delle proprie possibilità.
0 al Palermo. I trogloditi visti allo stadio, la sconfitta e le comiche. Non serve aggiungere altro.
Redazione