Inizia l'era di Paul Baccaglini
Ieri è iniziata una nuova epoca per il Palermo Calcio, ripercorriamo le tappe della giornata del nuovo presidente rosanero
Un lunedì di fuoco che ha cambiato in maniera definitiva le sorti del Palermo. Una giornata vissuta al cardiopalma, che ha visto partecipi non solo i due diretti interessati, ma anche tutti i tifosi e tutte le persone appartenenti al mondo rosanero.
Che la giornata non sia delle consuete lo si capisce fin dalle prime ore del mattino, c'è qualcosa di strano che bolle in pentola, le prime voci cominciano a trapelare e, intorno all'ora di pranzo arriva l'indiscrezione: in giornata sarà presentato il nuovo presidente e insieme a Zamparini arriverà in città. Tutti, chi più chi meno, iniziano ad adoperarsi per cercare di capire chi sia questo non più fantomatico Mister X ed alle 14:24 arriva il comunicato, con tanto di fotografia, da parte della società: «Paul Baccaglini è il nuovo presidente».
«Baccaglini?! E chi è? Ma non faceva le Iene? Ma non era socio di Frank? Sì sì, era socio di Frank» riassumendo, queste sono state le primissime reazioni dei tifosi rosanero. Una descrizione breve, sempliciotta, ma che comunque descrive in parte il personaggio Paul Baccaglini, raccontando parte di ciò che lui è o per meglio dire è stato. L'italo-americano, infatti, era già stato a Palermo la scorsa estate insieme a Frank Cascio, quando quest'ultimo stava trattando con Zamparini per l'acquisizione del club; a settembre, quando Cascio si è defilato, rinunciando alla trattativa, lui ed il suo fondo d'investimento si sono proposti all'imprenditore friulano, riuscendo nell'intento.
L'incontro con Zamparini è avvenuto all'Hotel Hilton di Fiumicino, sede in cui si stavano svolgendo le votazioni per l'elezione del presidente della FIGC. In quell'hotel, lo stesso giorno, sono stati nominati due presidenti. La rielezione di Carlo Tavecchio è avvenuta nel primo pomeriggio, a votare è andato comunque Zamparini (nonostante non fosse più ufficialmente presidente). Finita la mansione, Zamparini e Baccaglini, insieme a tutto lo staff del Palermo Calcio, hanno preso un volo per Palermo. Intorno alle 18 sono atterrati in città ed hanno cercato di fuggire a giornalisti e tifosi passando per un'uscita secondaria.
Si sono diretti a Mondello, nell'hotel in cui hanno alloggiato e lì sono arrivate le prima dichiarazioni da nuovo presidente: «Forza Palermo». Due parole, semplici ed emblematiche. Dopo la sistemazione nelle camere sono usciti nuovamente dall'albergo per andare a cenare in un noto ristorante della zona, a base di pesce.
All'ingresso della hall altre dichiarazioni, rilasciate in esclusiva alla redazione di Forza Palermo, queste più da presidente: «Salvezza? Certo che ci credo, è ovvio. Per forza!». A cena con lui Maurizio Zamparini, Angelo Baiguera e Nicola Salerno, nello stesso ristorante, poco più in là anche Posavec e Sunjic (con relative compagne).
Il lunedì di fuoco si è concluso nel modo più sereno possibile, con la testa già ad oggi ed alla conferenza stampa di presentazione che serva a chiarire alcuni dubbi emersi sul personaggio e sul fondo d'investimento. Misteri a parte, ieri, 6 marzo 2017 si è scritta la storia, è iniziata l'era di Paul Baccaglini.
Redazione