In Sicilia impatto virus minore rispetto a parte del Paese
Dal confronto con i dati relativi alle altre regioni e province autonome emerge per la Sicilia e, in generale, per le regioni del Mezzogiorno un impatto più contenuto del Coronavirus.
Sono parole del responsabile dell'ufficio statistica del Comune di Palermo, Girolamo D'Anneo. Infatti dallo studio dei dati territoriali relativi al Coronavirus e aggiornati a ieri, traspare che la Sicilia è, in proporzione alla popolazione residente, la seconda regione con il minor numero di tamponi positivi: 58 ogni 100 mila abitanti.
Prima dell’Isola - come riportato dal portale PalermoToday - la Calabria (54,8). Il dato medio nazionale, invece, è pari a 311 positivi ogni 100mila abitanti e nelle regioni più colpite si superano i 500 positivi ogni 100 mila abitanti.
Il tasso di letalità (deceduti per 100 positivi) della Sicilia è pari a 7,2, valore che la pone al sesto posto nella classifica di tale statistica.
“Probabilmente a causa del ritardo con cui il virus è arrivato nelle regioni meridionali. La media nazionale è pari a 29,1 guariti/dimessi per 100 positivi, e il valore più elevato si registra in Umbria con oltre i due terzi (68,2) dei positivi già guariti o dimessi”. Questa la spiegazione riferita dall'Ufficio statistica del Comune di Palermo.
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