«Il Palermo non pensi di essere una squadra di A, anche se lo è»
L'ex direttore sportivo sui play-off, le condizioni per vincere e Stellone che «a Frosinone ha fatto cose impressionanti»
È arrivato giugno, è quasi estate e soprattutto finalmente iniziano i play-off. Dopodomani, domenica 3, si parte con Cittadella-Bari e Venezia-Perugia; poi sarà il turno di Palermo e Frosinone che in semifinale attendono le vincenti del turno preliminare.
Il rinvio causato dal caso Bari ha aiutato i rosanero di Stellone, che sta recuperando tutti gli indisponibili e potrebbe avere l'organico al completo già il 6 giugno, il giorno della semifinale d'andata.
Del Palermo e degli spareggi che attendono la squadra rosanero ha parlato l'ex ds del Cesena Rino Foschi:
«Il Palermo visto al Barbera mi è sembrato completamente diverso da quello affrontato all’andata - ha detto Foschi ai microfoni de La Gazzetta dello Sport - L’ho visto sulle gambe. I play-off sono micidiali. Ne ho vinti due: servono gamba, forza, testa e fame. Se si affrontano pensando di essere una squadra di A, perché il Palermo in parte lo è, si fallisce. Se i rosanero, visto anche lo slittamento di una settimana, sono riusciti a recuperare la brillantezza fisica, allora possono centrare l’obiettivo, altrimenti sarà dura». E su Stellone. «E’ un allenatore bravo e ha già vinto - conclude Foschi - quello che ha fatto col Frosinone è impressionante».
Redazione