Il grande mistero di Rigoni
Una storia contorta. Sembra difficile che si tratti di una questione tecnica, eppure così è stata spiegata.
La vicenda Rigoni ha lasciato disorientati i tifosi. Le esclusioni El Kaoutari e Daprelà (entrambi poco protagonisti) hanno fatto poco rumore. Per Maresca questioni anagrafiche, contrattuali e di tastiera (il chiarissimo attacco a Zamparini nel giorno dell'esonero di Iachini) facevano intuire da mesi aria di divorzio. Fin qui, dunque, tutto comprensibile. Ma per Rigoni è mistero.
Il Palermo ha spiegato che s'è trattato di una scelta tecnica. Davvero Rigoni è un problema tecnico del Palermo? E' diventato improvvisamente un somaro? Le altre ipotesi convincono e non convincono. La polemica via social con Zamparini? La prestazione pietosa (come quella di tutta la squadra) contro l'Alessandria? Il rinnovo del contratto (scadenza 2017, ingaggio 550mila a stagione) e le richieste di un aumento? Ma di tira e molla di natura economica il mondo del calcio è pieno e non generano quasi mai decisioni così drastiche.
Non è chiaro se ci siano margini di recupero della situazione. Sembra di no, almeno adesso. E, dunque, il mistero rimane intatto. Cosa è successo?
Luca Rigoni in azione contro l'Inter (foto di Pasquale Ponente)
Redazione